La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 3.
3 hours ago
INCENDIO ALLA DELCA, La Città delle Persone - Pisa "PIÙ PREVENZIONE, CONTROLLI RIGOROSI E MASSIMA TRASPARENZA"
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica esprimono preoccupazione per l’incendio alla Delca di Lugnano e per le conseguenze ambientali che episodi di questo tipo possono generare. “Come sappiamo la presenza di realtà industriali sensibili comporta controlli, tracciabilità e procedure rigorose di stoccaggio e gestione della sicurezza.
Le criticità che stanno emergendo col rogo di questi giorni stanno comportando gravi disagi alla collettività prima di tutto per i rischi connessi alla salute per le conseguenze su qualità dell'aria e del suolo, a cui si aggiungono i gravi disagi a cui stiamo assistendo, dalle scuole chiuse agli interventi saltati all'ospedale di Cisanello”, dichiarano i consiglieri.
“È necessario interrogarsi su come evitare che accada ancora: occorre un lavoro strutturale di controllo, prevenzione e riduzione del rischio. Condividiamo inoltre le preoccupazioni espresse in queste ore dalle associazioni ambientaliste che evidenziano la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di gestione dei rifiuti e sulla concentrazione di impianti che insistono nell’area pisana e della Valdera. La transizione verso l’economia circolare deve procedere insieme a standard di sicurezza sempre più elevati, alla massima trasparenza verso i cittadini e a un rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo”.
“È fondamentale che gli enti preposti rendano pubblici in tempi rapidi gli esiti delle analisi ambientali sulla qualità dell’aria, sulle eventuali ricadute al suolo e sugli effetti sanitari dell’evento, affinché le comunità interessate possano disporre di informazioni chiare, complete e scientificamente fondate”.
La città delle Persone auspica che “la dinamica dei fatti venga accertata con precisione nel più breve tempo possibile” ed esprime “pieno sostegno alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati per il lavoro delicato che stanno facendo e dovranno fare. Auspichiamo che venga fatta piena e rapida luce sulle dinamiche di quanto accaduto. Ringraziamo inoltre i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, ARPAT e il personale coinvolto nelle operazioni di gestione dell'emergenza ed esprimiamo solidarietà alle amministrazioni e alle comunità interessate”.
“Da questa vicenda dovrà emergere anche un impegno concreto per rafforzare la prevenzione, ridurre i rischi ambientali e garantire che la tutela della salute dei cittadini venga sempre considerata prioritaria rispetto a qualsiasi altra esigenza”, concludono i consiglieri.“Incendio alla Delca, La Città delle Persone: ‘Più prevenzione, controlli rigorosi e massima trasparenza’”.
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica esprimono preoccupazione per l’incendio alla Delca di Lugnano e per le conseguenze ambientali che episodi di questo tipo possono generare. “Come sappiamo la presenza di realtà industriali sensibili comporta controlli, tracciabilità e procedure rigorose di stoccaggio e gestione della sicurezza.
Le criticità che stanno emergendo col rogo di questi giorni stanno comportando gravi disagi alla collettività prima di tutto per i rischi connessi alla salute per le conseguenze su qualità dell'aria e del suolo, a cui si aggiungono i gravi disagi a cui stiamo assistendo, dalle scuole chiuse agli interventi saltati all'ospedale di Cisanello”, dichiarano i consiglieri.
“È necessario interrogarsi su come evitare che accada ancora: occorre un lavoro strutturale di controllo, prevenzione e riduzione del rischio. Condividiamo inoltre le preoccupazioni espresse in queste ore dalle associazioni ambientaliste che evidenziano la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di gestione dei rifiuti e sulla concentrazione di impianti che insistono nell’area pisana e della Valdera. La transizione verso l’economia circolare deve procedere insieme a standard di sicurezza sempre più elevati, alla massima trasparenza verso i cittadini e a un rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo”.
“È fondamentale che gli enti preposti rendano pubblici in tempi rapidi gli esiti delle analisi ambientali sulla qualità dell’aria, sulle eventuali ricadute al suolo e sugli effetti sanitari dell’evento, affinché le comunità interessate possano disporre di informazioni chiare, complete e scientificamente fondate”.
La città delle Persone auspica che “la dinamica dei fatti venga accertata con precisione nel più breve tempo possibile” ed esprime “pieno sostegno alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati per il lavoro delicato che stanno facendo e dovranno fare. Auspichiamo che venga fatta piena e rapida luce sulle dinamiche di quanto accaduto. Ringraziamo inoltre i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, ARPAT e il personale coinvolto nelle operazioni di gestione dell'emergenza ed esprimiamo solidarietà alle amministrazioni e alle comunità interessate”.
“Da questa vicenda dovrà emergere anche un impegno concreto per rafforzare la prevenzione, ridurre i rischi ambientali e garantire che la tutela della salute dei cittadini venga sempre considerata prioritaria rispetto a qualsiasi altra esigenza”, concludono i consiglieri. ... See MoreSee Less
ATTENZIONE! ORDINANZA PREVENTIVA DEL SINDACO A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA.
"L’ordinanza dispone, in via del tutto cautelativa e fino a nuove comunicazioni, le seguenti prescrizioni per tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale:
1. chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura di abitazioni, uffici, luoghi di lavoro e di ritrovo;
2. disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione meccanica che prevedano l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno;
3. limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta e comprovata necessità;
4. sospendere attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto;
5. provvedere a un accurato e prolungato lavaggio con abbondante acqua corrente di ortaggi e frutta coltivati all’aperto sul territorio comunale prima del consumo;
6. mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, proteggendo inoltre mangimi e riserve d’acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi." ... See MoreSee Less
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2 days ago
I consiglieri comunali de La Città delle Persone - PisaPaolo MartinelliCarlo Modica - Consigliere ComunaleEmilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa intervengono sul nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pisa e sugli ordini del giorno collegati, per chiarire un punto politico che in aula Modica ha espresso con nettezza: “Semplificare è giusto, se significa modernizzare la macchina pubblica, digitalizzare i censimenti e ridurre i tempi. Ma quando si passa dalla teoria alla pratica, la semplificazione non deve mai diventare deregolamentazione, né abbassare i livelli di trasparenza e i controlli essenziali”. Per La città delle Persone il patrimonio pubblico non può essere governato secondo la sola logica della rendita economica: “Rende davvero quando produce coesione sociale, servizi alla comunità, difesa della legalità e creazione di opportunità nei quartieri”. Da qui la scelta di depositare ordini del giorno mirati, con proposte concrete, perché il regolamento sia uno strumento utile e non una cornice generica che lascia troppo spazio a scelte discrezionali.
Odg 1 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie per finalità sociali. Chiediamo che il Comune avvii un percorso per rendere davvero fruibili i beni confiscati nelle disponibilità comunali: pulizia, manutenzione, adeguamento e ristrutturazione, partecipando ai bandi regionali, nazionali ed europei per trovare le risorse. Inoltre proponiamo di aprire in Commissione un regolamento comunale specifico per assegnazione e gestione dei beni confiscati a fini sociali, con procedure trasparenti e accessibili a terzo settore, associazioni e cooperative, e di promuovere attività di divulgazione nelle scuole e in città sul valore civile del riuso sociale.
Odg 2 – Coordinamento tra Regolamento del patrimonio e Regolamento sui Beni Comuni Urbani. Pisa ha dal 2017 un regolamento sui beni comuni e i “patti di collaborazione”, ma finora è rimasto sostanzialmente fermo. Con questo odg chiediamo di renderlo operativo (uffici, modulistica, canali informativi) e di coordinarlo con il nuovo regolamento del patrimonio, perché la gestione degli spazi non si riduca solo a affitti e concessioni: esistono immobili e aree “minori” che possono tornare a vivere con la cura condivisa dei cittadini e del terzo settore, senza perdere vocazione sociale.
Odg 3 – Trasparenza, programmazione e digitale: elenco annuale e Anagrafe immobiliare in Open Data. Proponiamo un salto di qualità: pubblicare ogni anno un elenco completo degli immobili comunali disponibili o in scadenza, assegnabili al terzo settore a canone agevolato, così da garantire pari accesso e tempi certi per progettare. E avviare un’anagrafe immobiliare online, in open data, con stato d’uso dei beni, scadenze e canoni applicati: “più trasparenza significa più fiducia, meno discrezionalità e più controllo pubblico”.I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli , Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e Carlo Modica - Consigliere Comunale intervengono sul nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pisa e sugli ordini del giorno collegati, per chiarire un punto politico che in aula Modica ha espresso con nettezza: “Semplificare è giusto, se significa modernizzare la macchina pubblica, digitalizzare i censimenti e ridurre i tempi. Ma quando si passa dalla teoria alla pratica, la semplificazione non deve mai diventare deregolamentazione, né abbassare i livelli di trasparenza e i controlli essenziali”. Per La città delle Persone il patrimonio pubblico non può essere governato secondo la sola logica della rendita economica: “Rende davvero quando produce coesione sociale, servizi alla comunità, difesa della legalità e creazione di opportunità nei quartieri”. Da qui la scelta di depositare ordini del giorno mirati, con proposte concrete, perché il regolamento sia uno strumento utile e non una cornice generica che lascia troppo spazio a scelte discrezionali.
Odg 1 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie per finalità sociali. Chiediamo che il Comune avvii un percorso per rendere davvero fruibili i beni confiscati nelle disponibilità comunali: pulizia, manutenzione, adeguamento e ristrutturazione, partecipando ai bandi regionali, nazionali ed europei per trovare le risorse. Inoltre proponiamo di aprire in Commissione un regolamento comunale specifico per assegnazione e gestione dei beni confiscati a fini sociali, con procedure trasparenti e accessibili a terzo settore, associazioni e cooperative, e di promuovere attività di divulgazione nelle scuole e in città sul valore civile del riuso sociale.
Odg 2 – Coordinamento tra Regolamento del patrimonio e Regolamento sui Beni Comuni Urbani. Pisa ha dal 2017 un regolamento sui beni comuni e i “patti di collaborazione”, ma finora è rimasto sostanzialmente fermo. Con questo odg chiediamo di renderlo operativo (uffici, modulistica, canali informativi) e di coordinarlo con il nuovo regolamento del patrimonio, perché la gestione degli spazi non si riduca solo a affitti e concessioni: esistono immobili e aree “minori” che possono tornare a vivere con la cura condivisa dei cittadini e del terzo settore, senza perdere vocazione sociale.
Odg 3 – Trasparenza, programmazione e digitale: elenco annuale e Anagrafe immobiliare in Open Data. Proponiamo un salto di qualità: pubblicare ogni anno un elenco completo degli immobili comunali disponibili o in scadenza, assegnabili al terzo settore a canone agevolato, così da garantire pari accesso e tempi certi per progettare. E avviare un’anagrafe immobiliare online, in open data, con stato d’uso dei beni, scadenze e canoni applicati: “più trasparenza significa più fiducia, meno discrezionalità e più controllo pubblico”. ... See MoreSee Less
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4 days ago
PREVISIONI DEL POC, TANTA VOGLIA DI CAPIRE E DI NON STARE A GUARDARE!
Altro che per addetti ai lavori, il POC interessa eccome ai cittadini!
Si sta svegliando la voglia di capire e di farsi sentire. Il Piano Operativo Comunale non può essere un "Parcheggio Operativo Comunale"!
Eravamo in tante e tanti ieri nel giardino della circoscrizione 5 di Largo Petrarca per un confronto vero e tanta voglia di sapere, partecipare e non rimanere a guardare! Tante domande, considerazioni, idee e critiche. Un dibattito intenso e ricco di spunti che raccoglieremo per proseguire nell'informazione e nella mobilitazione.
Grazie ai presenti e al prezioso lavoro di approfondimento dei nostri volontari che hanno messo a disposizione di tutta la città lo strumento di gelocalizzaione delle previsioni, utile a chiunque per rendersi conto di cosa accadrà e preparare le proprie osservazioni. Perché una città migliore non si subisce dall'alto, ma si costruisce insieme.
Stiamo lavorando ad una campagna fotografica ed altre iniziative ed aiuteremo i cittadini a depositare le osservazioni.
Per contattarci > scrivi una mail a: lacittadellepersonepisa(at)gmail.com
> iscriviti al nostro canale WhatsApp: La Città delle Persone
Di ritorno da una splendida, accesa e partecipata assemblea sul POC ci siamo fermati per le ultime chiacchiere e rinvigoriti ringraziamo il nostro consigliere di maggioranza preferito, che ci ha regalato il titolo e la colonna sonora di questa foto. FENOMENI! (il commento contro di noi continuava in modo più colorito, ma volutamente omettiamo) ... See MoreSee Less
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INCENDIO ALLA DELCA, La Città delle Persone - Pisa "PIÙ PREVENZIONE, CONTROLLI RIGOROSI E MASSIMA TRASPARENZA"
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica esprimono preoccupazione per l’incendio alla Delca di Lugnano e per le conseguenze ambientali che episodi di questo tipo possono generare.
“Come sappiamo la presenza di realtà industriali sensibili comporta controlli, tracciabilità e procedure rigorose di stoccaggio e gestione della sicurezza.
Le criticità che stanno emergendo col rogo di questi giorni stanno comportando gravi disagi alla collettività prima di tutto per i rischi connessi alla salute per le conseguenze su qualità dell'aria e del suolo, a cui si aggiungono i gravi disagi a cui stiamo assistendo, dalle scuole chiuse agli interventi saltati all'ospedale di Cisanello”, dichiarano i consiglieri.
“È necessario interrogarsi su come evitare che accada ancora: occorre un lavoro strutturale di controllo, prevenzione e riduzione del rischio. Condividiamo inoltre le preoccupazioni espresse in queste ore dalle associazioni ambientaliste che evidenziano la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di gestione dei rifiuti e sulla concentrazione di impianti che insistono nell’area pisana e della Valdera. La transizione verso l’economia circolare deve procedere insieme a standard di sicurezza sempre più elevati, alla massima trasparenza verso i cittadini e a un rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo”.
“È fondamentale che gli enti preposti rendano pubblici in tempi rapidi gli esiti delle analisi ambientali sulla qualità dell’aria, sulle eventuali ricadute al suolo e sugli effetti sanitari dell’evento, affinché le comunità interessate possano disporre di informazioni chiare, complete e scientificamente fondate”.
La città delle Persone auspica che “la dinamica dei fatti venga accertata con precisione nel più breve tempo possibile” ed esprime “pieno sostegno alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati per il lavoro delicato che stanno facendo e dovranno fare. Auspichiamo che venga fatta piena e rapida luce sulle dinamiche di quanto accaduto. Ringraziamo inoltre i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, ARPAT e il personale coinvolto nelle operazioni di gestione dell'emergenza ed esprimiamo solidarietà alle amministrazioni e alle comunità interessate”.
“Da questa vicenda dovrà emergere anche un impegno concreto per rafforzare la prevenzione, ridurre i rischi ambientali e garantire che la tutela della salute dei cittadini venga sempre considerata prioritaria rispetto a qualsiasi altra esigenza”, concludono i consiglieri.“Incendio alla Delca, La Città delle Persone: ‘Più prevenzione, controlli rigorosi e massima trasparenza’”.
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica esprimono preoccupazione per l’incendio alla Delca di Lugnano e per le conseguenze ambientali che episodi di questo tipo possono generare.
“Come sappiamo la presenza di realtà industriali sensibili comporta controlli, tracciabilità e procedure rigorose di stoccaggio e gestione della sicurezza.
Le criticità che stanno emergendo col rogo di questi giorni stanno comportando gravi disagi alla collettività prima di tutto per i rischi connessi alla salute per le conseguenze su qualità dell'aria e del suolo, a cui si aggiungono i gravi disagi a cui stiamo assistendo, dalle scuole chiuse agli interventi saltati all'ospedale di Cisanello”, dichiarano i consiglieri.
“È necessario interrogarsi su come evitare che accada ancora: occorre un lavoro strutturale di controllo, prevenzione e riduzione del rischio. Condividiamo inoltre le preoccupazioni espresse in queste ore dalle associazioni ambientaliste che evidenziano la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di gestione dei rifiuti e sulla concentrazione di impianti che insistono nell’area pisana e della Valdera. La transizione verso l’economia circolare deve procedere insieme a standard di sicurezza sempre più elevati, alla massima trasparenza verso i cittadini e a un rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo”.
“È fondamentale che gli enti preposti rendano pubblici in tempi rapidi gli esiti delle analisi ambientali sulla qualità dell’aria, sulle eventuali ricadute al suolo e sugli effetti sanitari dell’evento, affinché le comunità interessate possano disporre di informazioni chiare, complete e scientificamente fondate”.
La città delle Persone auspica che “la dinamica dei fatti venga accertata con precisione nel più breve tempo possibile” ed esprime “pieno sostegno alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati per il lavoro delicato che stanno facendo e dovranno fare. Auspichiamo che venga fatta piena e rapida luce sulle dinamiche di quanto accaduto. Ringraziamo inoltre i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, ARPAT e il personale coinvolto nelle operazioni di gestione dell'emergenza ed esprimiamo solidarietà alle amministrazioni e alle comunità interessate”.
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"L’ordinanza dispone, in via del tutto cautelativa e fino a nuove comunicazioni, le seguenti prescrizioni per tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale:
1. chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura di abitazioni, uffici, luoghi di lavoro e di ritrovo;
2. disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione meccanica che prevedano l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno;
3. limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta e comprovata necessità;
4. sospendere attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto;
5. provvedere a un accurato e prolungato lavaggio con abbondante acqua corrente di ortaggi e frutta coltivati all’aperto sul territorio comunale prima del consumo;
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I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Carlo Modica - Consigliere Comunale Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa intervengono sul nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pisa e sugli ordini del giorno collegati, per chiarire un punto politico che in aula Modica ha espresso con nettezza: “Semplificare è giusto, se significa modernizzare la macchina pubblica, digitalizzare i censimenti e ridurre i tempi. Ma quando si passa dalla teoria alla pratica, la semplificazione non deve mai diventare deregolamentazione, né abbassare i livelli di trasparenza e i controlli essenziali”. Per La città delle Persone il patrimonio pubblico non può essere governato secondo la sola logica della rendita economica: “Rende davvero quando produce coesione sociale, servizi alla comunità, difesa della legalità e creazione di opportunità nei quartieri”. Da qui la scelta di depositare ordini del giorno mirati, con proposte concrete, perché il regolamento sia uno strumento utile e non una cornice generica che lascia troppo spazio a scelte discrezionali.
Odg 1 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie per finalità sociali. Chiediamo che il Comune avvii un percorso per rendere davvero fruibili i beni confiscati nelle disponibilità comunali: pulizia, manutenzione, adeguamento e ristrutturazione, partecipando ai bandi regionali, nazionali ed europei per trovare le risorse. Inoltre proponiamo di aprire in Commissione un regolamento comunale specifico per assegnazione e gestione dei beni confiscati a fini sociali, con procedure trasparenti e accessibili a terzo settore, associazioni e cooperative, e di promuovere attività di divulgazione nelle scuole e in città sul valore civile del riuso sociale.
Odg 2 – Coordinamento tra Regolamento del patrimonio e Regolamento sui Beni Comuni Urbani. Pisa ha dal 2017 un regolamento sui beni comuni e i “patti di collaborazione”, ma finora è rimasto sostanzialmente fermo. Con questo odg chiediamo di renderlo operativo (uffici, modulistica, canali informativi) e di coordinarlo con il nuovo regolamento del patrimonio, perché la gestione degli spazi non si riduca solo a affitti e concessioni: esistono immobili e aree “minori” che possono tornare a vivere con la cura condivisa dei cittadini e del terzo settore, senza perdere vocazione sociale.
Odg 3 – Trasparenza, programmazione e digitale: elenco annuale e Anagrafe immobiliare in Open Data. Proponiamo un salto di qualità: pubblicare ogni anno un elenco completo degli immobili comunali disponibili o in scadenza, assegnabili al terzo settore a canone agevolato, così da garantire pari accesso e tempi certi per progettare. E avviare un’anagrafe immobiliare online, in open data, con stato d’uso dei beni, scadenze e canoni applicati: “più trasparenza significa più fiducia, meno discrezionalità e più controllo pubblico”.I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli , Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e Carlo Modica - Consigliere Comunale intervengono sul nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pisa e sugli ordini del giorno collegati, per chiarire un punto politico che in aula Modica ha espresso con nettezza: “Semplificare è giusto, se significa modernizzare la macchina pubblica, digitalizzare i censimenti e ridurre i tempi. Ma quando si passa dalla teoria alla pratica, la semplificazione non deve mai diventare deregolamentazione, né abbassare i livelli di trasparenza e i controlli essenziali”. Per La città delle Persone il patrimonio pubblico non può essere governato secondo la sola logica della rendita economica: “Rende davvero quando produce coesione sociale, servizi alla comunità, difesa della legalità e creazione di opportunità nei quartieri”. Da qui la scelta di depositare ordini del giorno mirati, con proposte concrete, perché il regolamento sia uno strumento utile e non una cornice generica che lascia troppo spazio a scelte discrezionali.
Odg 1 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie per finalità sociali. Chiediamo che il Comune avvii un percorso per rendere davvero fruibili i beni confiscati nelle disponibilità comunali: pulizia, manutenzione, adeguamento e ristrutturazione, partecipando ai bandi regionali, nazionali ed europei per trovare le risorse. Inoltre proponiamo di aprire in Commissione un regolamento comunale specifico per assegnazione e gestione dei beni confiscati a fini sociali, con procedure trasparenti e accessibili a terzo settore, associazioni e cooperative, e di promuovere attività di divulgazione nelle scuole e in città sul valore civile del riuso sociale.
Odg 2 – Coordinamento tra Regolamento del patrimonio e Regolamento sui Beni Comuni Urbani. Pisa ha dal 2017 un regolamento sui beni comuni e i “patti di collaborazione”, ma finora è rimasto sostanzialmente fermo. Con questo odg chiediamo di renderlo operativo (uffici, modulistica, canali informativi) e di coordinarlo con il nuovo regolamento del patrimonio, perché la gestione degli spazi non si riduca solo a affitti e concessioni: esistono immobili e aree “minori” che possono tornare a vivere con la cura condivisa dei cittadini e del terzo settore, senza perdere vocazione sociale.
Odg 3 – Trasparenza, programmazione e digitale: elenco annuale e Anagrafe immobiliare in Open Data. Proponiamo un salto di qualità: pubblicare ogni anno un elenco completo degli immobili comunali disponibili o in scadenza, assegnabili al terzo settore a canone agevolato, così da garantire pari accesso e tempi certi per progettare. E avviare un’anagrafe immobiliare online, in open data, con stato d’uso dei beni, scadenze e canoni applicati: “più trasparenza significa più fiducia, meno discrezionalità e più controllo pubblico”. ... See MoreSee Less
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Eravamo in tante e tanti ieri nel giardino della circoscrizione 5 di Largo Petrarca per un confronto vero e tanta voglia di sapere, partecipare e non rimanere a guardare!
Tante domande, considerazioni, idee e critiche. Un dibattito intenso e ricco di spunti che raccoglieremo per proseguire nell'informazione e nella mobilitazione.
Grazie ai presenti e al prezioso lavoro di approfondimento dei nostri volontari che hanno messo a disposizione di tutta la città lo strumento di gelocalizzaione delle previsioni, utile a chiunque per rendersi conto di cosa accadrà e preparare le proprie osservazioni.
Perché una città migliore non si subisce dall'alto, ma si costruisce insieme.
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C’è una posizione ufficiale sulla raffica di denunce arrivate agli attivisti per le manifestazioni contro la guerra e per la Palestina ??