La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
3 days ago
Question Time su ZTL STADIO. MANCATO COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA, ORA IL SINDACO NON ABBIA FRETTA E RIMANDI! COINVOLGA LE PERSONE E UNIPI SU UN PIANO DI MOBILITA' COMPLESSIVO. LE RISORSE CI SONO.
Come La Città delle Persone - Pisa abbiamo portato il tema della ZTL temporanea intorno allo stadio, dopo a caldissima assemblea di quartiere di martedi scorso a cui ha partecipato per il nostro gruppo Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa, e sono intervenuto in replica all’assessore Dringoli.
Abbiamo ascoltato un lungo excursus storico, anche interessante, ma la questione politica resta tutta: ossia il fatto che la Giunta ha deciso da sola cercando ora di informare cittadini e commercianti a cose fatte, quando ormai non c’è una reale possibilità di incidere sul progetto costato gia 200mila euro.
Noi non siamo contrari per principio: una ZTL nelle giornate di partita può essere una soluzione utile per bilanciare vivibilità dei residenti e accessi allo stadio, ma va costruita bene, spiegando come funzionerebbe, quali regole introduce raccogliendo utili suggerimenti da chi il quartiere lo vive e soprattutto valutando bene quali effetti avrà non solo su Porta a Lucca, ma anche sui quartieri limitrofi, che rischiano di vedersi scaricato addosso tutto il traffico.
Critichiamo anche l’assenza di una strategia complessiva. L’assessore ha citato la possibilità di navette dai parcheggi scambiatori, che è un’ipotesi positiva, ma oggi non sembra affatto nei fatti presa sul serio: senza alternative concrete all’auto privata, la ZTL rischia di essere un provvedimento isolato e inefficace.
La richiesta è chiara: serve un piano più ampio su mobilità e sosta, dentro cui collocare anche la ZTL stadio, utilizzando dati seri e competenze: chiediamo che l’amministrazione accolga la disponibilità dell’Università di Pisa a partecipare all’elaborazione di un piano urbano per la mobilità sostenibile visti anche i 9 milioni di euro che arriveranno per colmare l' infrazione europea a cui la città incorre alla luce dei dati negativi sulla qualità dell’aria, utilizzando al meglio le risorse ministeriali disponibili.
L’amministrazione ora si fermi e apra un confronto vero: che fretta c’è, se manca pochissimo alla fine del campionato?”
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
5 days ago
CRISI DELLA LEGA: PASQUALINO L'ULTIMO DEI MOHICANI, CHIESTE OGGI LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORA BONANNO! Qui la mia comunicazione in apertura di Consiglio.
Gentile Presidente, gli sconquassi delle ultime settimane tutte interne alla maggioranza, che hanno portato alla scelta del sindaco di un rimpasto di Giunta con la sostituzione di due assessori (Gambini con Del Rosso e Porcaro con Sikera) ed alla forzatura sulla delibera per l’inserimento di un nuovo componente di maggioranza, in particolare di Fratelli d'Italia nella Commissione bilancio di cui oggi ci apprestiamo a discutere l'annullamento in autotutela dopo una lunga battaglia portata avanti delle opposizioni unite, ha portato a nuovi scossoni interni alla maggioranza.
L’uscita del consigliere Niccolai dal gruppo di Fratelli d’Italia e la bagarre sul fatto se sia o meno nella maggioranza, si è poi succeduta allo smottamento nazionale interno alla Lega che ci porta oggi a prendere atto del passaggio di due nuove fuoriuscite, questa volta dei consiglieri Ciavarrella e Bellomini che seguendo a livello nazionale il generale Vannacci, vanno ad ampliare il gruppo misto composto quindi ora da tre consiglieri.
Registriamo quindi che il gruppo consiliare della Lega, da cui lei proviene, è il partito che dopo le elezioni a nomina di 3 componenti (Ziello, Gennai, Poli) oggi presenta nessuno di loro seduto più nei banchi della Lega.
Di questi Ziello, passato a Futuro Nazionale, e Gennai hanno lasciato, mentre Poli è passata a Forza Italia.
Prendiamo atto che dei sostituti Pasqualino e Bellomini, oggi rimane solo Pasqualino come l’ultimo dei mohicani, in quanto anche il neo consigliere Ciavarrella abbandona anche lui il gruppo passando a Futuro Nazionale.
Più volte ci siamo sentiti dire, in particolare dalla Lega (ma non solo), per giustificare qualunque tipo di decisione presa da questa maggioranza, che il mandato del popolo è sufficiente per portare avanti qualunque politica.
E’ quindi più che legittimo oggi chiedersi che cosa ne ha fatto il gruppo consiliare della Lega del mandato popolare.
Inoltre riteniamo doveroso far notare quanto l’assessora Bonanno, segretaria comunale della Lega che già ha dimostrato tutti i limiti e le incapacità nella gestione delle questioni sociali, non sia neanche più rappresentativa di una parte importante della maggioranza che, almeno in Consiglio così importante non è più perché appunto ha perso pezzi per strada.
Avevamo in passato già chiesto le dimissioni dell'assessora Bonanno per inattitudine al ruolo di responsabile delle politiche sociali in occasione della visita a Pisa di Vannacci, trovandola ad applaudire un'arringa in chiave di "remigrazione", cosa assai grave e del tutto inopportuna per il ruolo che ricopre come assessora che dovrebbe invece tutelare i più deboli, e quindi anche i migranti, attraverso politiche di promozione della persona umana.
Oggi con l’uscita dei Vannacciani dal gruppo Lega e con l’ingrassamento del gruppo misto a 3 consiglieri, oltre che 2 consiglieri di Forza Italia ed 1 solo della Lega (oltre a Lei Presidente che però assume la figura di garante di questa assemblea), risulta assolutamente imbarazzante per Bonanno proseguire nel ruolo di assessora al sociale, in primis per le dimostrate inattitudini al ruolo, in seconda battuta per il venir meno della sua copertura politica che ad oggi, come riportato anche dai giornali locali, non risulta chiara.
Un'incertezza dannosa per tutta la città, dato lo stato di disorientamento che il settore sociale della nostra città sta vivendo in seguito ad una scellerata uscita e conseguente messa in stato di liquidazione del consorzio Società della Salute, la mancanza ad oggi di un modello alternativo ed in assenza di competenze specifiche interne nel sociale di gestione diretta da parte del Comune.
Situazione di fragilità, incertezza e disorientamento che sta portando al taglio dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari per una mancata chiara programmazione.
Chiediamo pertanto che l’assessora faccia una riflessione personale e politica e consegni quanto prima le dimissioni.
Qualora non lo facesse che il Sindaco agisca di conseguenza rimuovendo l'assessora Bonanno dall'incarico prendendo così atto dei cambiamenti avvenuti.
Paolo Martinelli La Città delle Persone - Pisa ... See MoreSee Less
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
1 week ago
ZTL STADIO, QUALE COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA? SI LAVORI AD UN PROGETTO ORGANICO PARTECIPATO SULLA MOBILITA' PER NON DISPERDERE RISORSE!
I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" intervengono sulla ZTL-Stadio dopo l’assemblea pubblica molto partecipata a Porta a Lucca, dove cittadini e commercianti hanno espresso critiche e preoccupazioni.
“Quello che sta accadendo era prevedibile. L’amministrazione Conti ha scelto di non confrontarsi prima con residenti e attività, e oggi tenta maldestramente di recuperare quando la misura è già stata impostata e finanziata”, dichiarano i consiglieri.
“La partecipazione si fa prima, non dopo aver deciso e dopo aver investito circa 200 mila euro di risorse pubbliche in un progetto che incide sulla vita quotidiana del quartiere e sull’economia di prossimità”.
La città delle persone ribadisce la posizione già espressa: “Una ZTL temporanea nelle giornate di partita può essere utile per tenere insieme vivibilità dei residenti e accessi allo stadio, ma serve un impianto chiaro, condiviso e coerente con i dati reali: durante le partite le auto superano la capacità di sosta del quartiere e scaricare tutto sulle strade non funziona. Da questo punto di vista sarebbe utile che la Polizia Municipale venisse incaricata di fare adeguati controlli, così da evitare la giungla di auto a cui chi abita e lavora lì assiste sempre”.
I consiglieri chiedono quindi di “ascoltare davvero le richieste emerse dall’assemblea, tutelare chi vive e lavora a Porta a Lucca, e ripensare la misura dentro un quadro complessivo di mobilità sostenibile, parcheggi, trasporto pubblico e sicurezza, evitando interventi a compartimenti stagni.
Da questo punto di vista bisognerebbe cogliere la disponibilità arrivata dall'Università di Pisa a collaborare per elaborare un progetto organico di mobilità urbana sostenibile per la città evitando iniziative spot, anche alla luce dei 9 milioni di euro di finanziamento ministeriale che arriveranno perché Pisa è tra le città segnalate dalla procedura di infrazione della Commissione Europea sulla qualità dell'aria.
Inoltre, precisiamo che siamo ancora in attesa della calendarizzazione della 1° commissione sulla smart city che abbiamo presentato per capire se tutto si ridurrebbe alla mera riqualificazione dell'area sterrata vicina al parcheggio Paparelli per una ulteriore area di sosta.
La questione mobilità e parcheggi va affrontata nella sua complessità, o si sprecheranno soldi per interventi a caso, che poi si dovranno ripensare a breve termine. Anche per questo, al prossimo Consiglio Comunale, presenteremo un question time urgente sulla ZTL stadio”. ... See MoreSee Less
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
1 week ago
MAGGIORANZA CONTI FRAMMENTATA E FRAGILISSIMA. ACCELERIAMO SULL'ALTERNATIVA!
La maggioranza di Conti continua a frammentarsi a pezzi ed è sempre più fragile. Acceleriamo sull'alternativa e costruiamo da subito il centrosinistra civico e politico per governare la città.
Dopo l'uscita di Niccolai da Fratelli d'Italia, ora la notizia del passaggio dei consiglieri comunali Ciavarella e Bellomini dalla Lega al gruppo Misto, tra cambi di casacca e rimpasti, la destra è completamente occupata a gestire le sue tensioni interne e l'amministrazione della città è ferma.
La Lega con Pasqualino giovedi metteva fuori dalla coalizione i fuoriusciti minacciando che vedranno cosa accade a palazzo Gambacorti dal ponte di Mezzo, oggi ritratta dicendo che intedeva nel 2028 , mentre i diretti interessati affermano di rimanere in maggioranza e sostenere il sindaco.
È chiaro che tutto si stia rimescolando per definire i rapporti di forza in vista delle prossime amministrative e che l'era Conti è al tramonto. Nel mentre, Ziello è passato con Vannacci e con il rimpasto la destra pisana è sempre più a destra, altroché civismo...
A questo si aggiunge la sconfitta inferta con lo scivolone istituzionale sulla delibera per la ricomposizione della commmissione bilancio, che giovedi verrà annullata in autotutela per l'ente.
Per questo è urgente costruire da subito l'alternativa di governo della città di centrosinistra, un'alternativa civica e politica, che costruisca il suo programma sulle reali priorità dei pisani e non sui giochetti di potere a cui stiamo assistendo a destra, mentre l'economia e il commercio faticano, la sicurezza peggiora, le tasse aumentano e il sociale è disorientato.
La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" ... See MoreSee Less
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
2 weeks ago
COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI: VITTORIA DELLE MINORANZE A TUTELA DELLE ISTITUZIONI!
LA MAGGIORANZA COSTRETTA A CLAMOROSO DIETROFRONT!
La delibera di annullamento in autotutela sulla ricomposizione delle Commissioni consiliari con cui era stato inserito illegittimamente in Quarta commissione consiliare permanente il capogruppo Nerini di Fratelli d’Italia in quota maggioranza, dopo il passaggio del consigliere Niccolai al gruppo misto, sarà il primo atto del Consiglio comunale di giovedì 12 febbraio.
Si tratta di una vittoria importantissima che come minoranze abbiamo ottenuto a tutela del normale funzionamento democratico delle istituzioni a fronte della evidente forzatura portata avanti dalla destra che in tutti questi giorni abbiamo fermamente denunciato.
Dopo una settimana di pressione politica continua, pubblica e istituzionale, l’Amministrazione è stata costretta ad un clamoroso quanto inevitabile dietrofront: non era più possibile continuare a raccontare la favola che il consigliere Niccolai passando al gruppo misto fosse inquadrabile nei gruppi di opposizione per garantire gli equilibri sempre più precari della maggioranza e le lotte intestine fra le correnti dei partiti che governano la città esplose con il rimpasto di giunta. I fatti erano inequivocabili, il consigliere Niccolai ha in ogni occasione ribadito di sostenere il Sindaco Conti ed essere all’interno delle forze di maggioranza.
Il dato politico fondamentale è uno solo, ed è bene dirlo con chiarezza: la delibera di annullamento in autotutela che gli uffici sono stati costretti ad assumere non nasce da una scelta spontanea di chi governa che ha provato a portare avanti questa forzatura in tutti questi giorni, ma solo grazie alla proposta di delibera che abbiamo presentato nella giornata di ieri e a tutti gli atti connessi che hanno messo con le spalle al muro l’amministrazione. Siamo così riusciti a bloccare una torsione istituzionale grave, incompatibile con il rispetto delle regole democratiche.
Per giorni la Giunta ha provato a minimizzare, a prendere tempo, a trattare la questione come un dettaglio tecnico. Ma di fronte a una contestazione netta, argomentata e politicamente fondata, ha dovuto fare marcia indietro.
La decisione della Segretaria generale alla luce del riconoscimento pieno della legittimità della nostra proposta di delibera di annullamento è la dimostrazione che la forzatura c’era, ed era tale da non poter più essere sostenuta. E’ grave che tutto questo fosse però chiaro sin dalla scorsa seduta del consiglio comunale quando abbiamo presentato un emendamento per cancellare l’arrivo di un nuovo membro della maggioranza in quarta commissione, e il parere all’emendamento era favorevole. Nonostante questo la maggioranza ha approvato un atto illegittimo: fatto grave e senza precedenti.
Non si tratta di una disputa procedurale, ma di un principio politico chiaro: non è accettabile piegare le istituzioni a convenienze di maggioranza, cosa che abbiamo fermato.
È una vittoria politica, istituzionale e di metodo, che dimostra come la determinazione e la trasparenza possano fermare le scorciatoie e ristabilire le regole democratiche del gioco.
- Paolo Martinelli (La Città delle Persone - Pisa) - Luigi Sofia (Sinistra Unita per Pisa) - Matteo Trapani (Partito Democratico) - Ciccio Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista) ... See MoreSee Less
seguici su Facebook
Question Time su ZTL STADIO.
MANCATO COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA, ORA IL SINDACO NON ABBIA FRETTA E RIMANDI!
COINVOLGA LE PERSONE E UNIPI SU UN PIANO DI MOBILITA' COMPLESSIVO.
LE RISORSE CI SONO.
Come La Città delle Persone - Pisa abbiamo portato il tema della ZTL temporanea intorno allo stadio, dopo a caldissima assemblea di quartiere di martedi scorso a cui ha partecipato per il nostro gruppo Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa, e sono intervenuto in replica all’assessore Dringoli.
Abbiamo ascoltato un lungo excursus storico, anche interessante, ma la questione politica resta tutta: ossia il fatto che la Giunta ha deciso da sola cercando ora di informare cittadini e commercianti a cose fatte, quando ormai non c’è una reale possibilità di incidere sul progetto costato gia 200mila euro.
Noi non siamo contrari per principio: una ZTL nelle giornate di partita può essere una soluzione utile per bilanciare vivibilità dei residenti e accessi allo stadio, ma va costruita bene, spiegando come funzionerebbe, quali regole introduce raccogliendo utili suggerimenti da chi il quartiere lo vive e soprattutto valutando bene quali effetti avrà non solo su Porta a Lucca, ma anche sui quartieri limitrofi, che rischiano di vedersi scaricato addosso tutto il traffico.
Critichiamo anche l’assenza di una strategia complessiva. L’assessore ha citato la possibilità di navette dai parcheggi scambiatori, che è un’ipotesi positiva, ma oggi non sembra affatto nei fatti presa sul serio: senza alternative concrete all’auto privata, la ZTL rischia di essere un provvedimento isolato e inefficace.
La richiesta è chiara: serve un piano più ampio su mobilità e sosta, dentro cui collocare anche la ZTL stadio, utilizzando dati seri e competenze: chiediamo che l’amministrazione accolga la disponibilità dell’Università di Pisa a partecipare all’elaborazione di un piano urbano per la mobilità sostenibile visti anche i 9 milioni di euro che arriveranno per colmare l' infrazione europea a cui la città incorre alla luce dei dati negativi sulla qualità dell’aria, utilizzando al meglio le risorse ministeriali disponibili.
L’amministrazione ora si fermi e apra un confronto vero: che fretta c’è, se manca pochissimo alla fine del campionato?”
Nei commenti il qt presentato. ... See MoreSee Less
Comment on Facebook
@fanpiùattivi
CRISI DELLA LEGA:
PASQUALINO L'ULTIMO DEI MOHICANI, CHIESTE OGGI LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORA BONANNO!
Qui la mia comunicazione in apertura di Consiglio.
Gentile Presidente,
gli sconquassi delle ultime settimane tutte interne alla maggioranza, che hanno portato alla scelta del sindaco di un rimpasto di Giunta con la sostituzione di due assessori (Gambini con Del Rosso e Porcaro con Sikera) ed alla forzatura sulla delibera per l’inserimento di un nuovo componente di maggioranza, in particolare di Fratelli d'Italia nella Commissione bilancio di cui oggi ci apprestiamo a discutere l'annullamento in autotutela dopo una lunga battaglia portata avanti delle opposizioni unite, ha portato a nuovi scossoni interni alla maggioranza.
L’uscita del consigliere Niccolai dal gruppo di Fratelli d’Italia e la bagarre sul fatto se sia o meno nella maggioranza, si è poi succeduta allo smottamento nazionale interno alla Lega che ci porta oggi a prendere atto del passaggio di due nuove fuoriuscite, questa volta dei consiglieri Ciavarrella e Bellomini che seguendo a livello nazionale il generale Vannacci, vanno ad ampliare il gruppo misto composto quindi ora da tre consiglieri.
Registriamo quindi che il gruppo consiliare della Lega, da cui lei proviene, è il partito che dopo le elezioni a nomina di 3 componenti (Ziello, Gennai, Poli) oggi presenta nessuno di loro seduto più nei banchi della Lega.
Di questi Ziello, passato a Futuro Nazionale, e Gennai hanno lasciato, mentre Poli è passata a Forza Italia.
Prendiamo atto che dei sostituti Pasqualino e Bellomini, oggi rimane solo Pasqualino come l’ultimo dei mohicani, in quanto anche il neo consigliere Ciavarrella abbandona anche lui il gruppo passando a Futuro Nazionale.
Più volte ci siamo sentiti dire, in particolare dalla Lega (ma non solo), per giustificare qualunque tipo di decisione presa da questa maggioranza, che il mandato del popolo è sufficiente per portare avanti qualunque politica.
E’ quindi più che legittimo oggi chiedersi che cosa ne ha fatto il gruppo consiliare della Lega del mandato popolare.
Inoltre riteniamo doveroso far notare quanto l’assessora Bonanno, segretaria comunale della Lega che già ha dimostrato tutti i limiti e le incapacità nella gestione delle questioni sociali, non sia neanche più rappresentativa di una parte importante della maggioranza che, almeno in Consiglio così importante non è più perché appunto ha perso pezzi per strada.
Avevamo in passato già chiesto le dimissioni dell'assessora Bonanno per inattitudine al ruolo di responsabile delle politiche sociali in occasione della visita a Pisa di Vannacci, trovandola ad applaudire un'arringa in chiave di "remigrazione", cosa assai grave e del tutto inopportuna per il ruolo che ricopre come assessora che dovrebbe invece tutelare i più deboli, e quindi anche i migranti, attraverso politiche di promozione della persona umana.
Oggi con l’uscita dei Vannacciani dal gruppo Lega e con l’ingrassamento del gruppo misto a 3 consiglieri, oltre che 2 consiglieri di Forza Italia ed 1 solo della Lega (oltre a Lei Presidente che però assume la figura di garante di questa assemblea), risulta assolutamente imbarazzante per Bonanno proseguire nel ruolo di assessora al sociale, in primis per le dimostrate inattitudini al ruolo, in seconda battuta per il venir meno della sua copertura politica che ad oggi, come riportato anche dai giornali locali, non risulta chiara.
Un'incertezza dannosa per tutta la città, dato lo stato di disorientamento che il settore sociale della nostra città sta vivendo in seguito ad una scellerata uscita e conseguente messa in stato di liquidazione del consorzio Società della Salute, la mancanza ad oggi di un modello alternativo ed in assenza di competenze specifiche interne nel sociale di gestione diretta da parte del Comune.
Situazione di fragilità, incertezza e disorientamento che sta portando al taglio dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari per una mancata chiara programmazione.
Chiediamo pertanto che l’assessora faccia una riflessione personale e politica e consegni quanto prima le dimissioni.
Qualora non lo facesse che il Sindaco agisca di conseguenza rimuovendo l'assessora Bonanno dall'incarico prendendo così atto dei cambiamenti avvenuti.
Paolo Martinelli
La Città delle Persone - Pisa ... See MoreSee Less
Comment on Facebook
@fanpiùattivi
ZTL STADIO, QUALE COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA?
SI LAVORI AD UN PROGETTO ORGANICO PARTECIPATO SULLA MOBILITA' PER NON DISPERDERE RISORSE!
I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" intervengono sulla ZTL-Stadio dopo l’assemblea pubblica molto partecipata a Porta a Lucca, dove cittadini e commercianti hanno espresso critiche e preoccupazioni.
“Quello che sta accadendo era prevedibile. L’amministrazione Conti ha scelto di non confrontarsi prima con residenti e attività, e oggi tenta maldestramente di recuperare quando la misura è già stata impostata e finanziata”, dichiarano i consiglieri.
“La partecipazione si fa prima, non dopo aver deciso e dopo aver investito circa 200 mila euro di risorse pubbliche in un progetto che incide sulla vita quotidiana del quartiere e sull’economia di prossimità”.
La città delle persone ribadisce la posizione già espressa: “Una ZTL temporanea nelle giornate di partita può essere utile per tenere insieme vivibilità dei residenti e accessi allo stadio, ma serve un impianto chiaro, condiviso e coerente con i dati reali: durante le partite le auto superano la capacità di sosta del quartiere e scaricare tutto sulle strade non funziona. Da questo punto di vista sarebbe utile che la Polizia Municipale venisse incaricata di fare adeguati controlli, così da evitare la giungla di auto a cui chi abita e lavora lì assiste sempre”.
I consiglieri chiedono quindi di “ascoltare davvero le richieste emerse dall’assemblea, tutelare chi vive e lavora a Porta a Lucca, e ripensare la misura dentro un quadro complessivo di mobilità sostenibile, parcheggi, trasporto pubblico e sicurezza, evitando interventi a compartimenti stagni.
Da questo punto di vista bisognerebbe cogliere la disponibilità arrivata dall'Università di Pisa a collaborare per elaborare un progetto organico di mobilità urbana sostenibile per la città evitando iniziative spot, anche alla luce dei 9 milioni di euro di finanziamento ministeriale che arriveranno perché Pisa è tra le città segnalate dalla procedura di infrazione della Commissione Europea sulla qualità dell'aria.
Inoltre, precisiamo che siamo ancora in attesa della calendarizzazione della 1° commissione sulla smart city che abbiamo presentato per capire se tutto si ridurrebbe alla mera riqualificazione dell'area sterrata vicina al parcheggio Paparelli per una ulteriore area di sosta.
La questione mobilità e parcheggi va affrontata nella sua complessità, o si sprecheranno soldi per interventi a caso, che poi si dovranno ripensare a breve termine.
Anche per questo, al prossimo Consiglio Comunale, presenteremo un question time urgente sulla ZTL stadio”. ... See MoreSee Less
Comment on Facebook
@fanpiùattivi
MAGGIORANZA CONTI FRAMMENTATA E FRAGILISSIMA.
ACCELERIAMO SULL'ALTERNATIVA!
La maggioranza di Conti continua a frammentarsi a pezzi ed è sempre più fragile. Acceleriamo sull'alternativa e costruiamo da subito il centrosinistra civico e politico per governare la città.
Dopo l'uscita di Niccolai da Fratelli d'Italia, ora la notizia del passaggio dei consiglieri comunali Ciavarella e Bellomini dalla Lega al gruppo Misto, tra cambi di casacca e rimpasti, la destra è completamente occupata a gestire le sue tensioni interne e l'amministrazione della città è ferma.
La Lega con Pasqualino giovedi metteva fuori dalla coalizione i fuoriusciti minacciando che vedranno cosa accade a palazzo Gambacorti dal ponte di Mezzo, oggi ritratta dicendo che intedeva nel 2028 , mentre i diretti interessati affermano di rimanere in maggioranza e sostenere il sindaco.
È chiaro che tutto si stia rimescolando per definire i rapporti di forza in vista delle prossime amministrative e che l'era Conti è al tramonto.
Nel mentre, Ziello è passato con Vannacci e con il rimpasto la destra pisana è sempre più a destra, altroché civismo...
A questo si aggiunge la sconfitta inferta con lo scivolone istituzionale sulla delibera per la ricomposizione della commmissione bilancio, che giovedi verrà annullata in autotutela per l'ente.
Per questo è urgente costruire da subito l'alternativa di governo della città di centrosinistra, un'alternativa civica e politica, che costruisca il suo programma sulle reali priorità dei pisani e non sui giochetti di potere a cui stiamo assistendo a destra, mentre l'economia e il commercio faticano, la sicurezza peggiora, le tasse aumentano e il sociale è disorientato.
La Città delle Persone - Pisa
Paolo Martinelli
Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa
Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" ... See MoreSee Less
Comment on Facebook
COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI: VITTORIA DELLE MINORANZE A TUTELA DELLE ISTITUZIONI!
LA MAGGIORANZA COSTRETTA A CLAMOROSO DIETROFRONT!
La delibera di annullamento in autotutela sulla ricomposizione delle Commissioni consiliari con cui era stato inserito illegittimamente in Quarta commissione consiliare permanente il capogruppo Nerini di Fratelli d’Italia in quota maggioranza, dopo il passaggio del consigliere Niccolai al gruppo misto, sarà il primo atto del Consiglio comunale di giovedì 12 febbraio.
Si tratta di una vittoria importantissima che come minoranze abbiamo ottenuto a tutela del normale funzionamento democratico delle istituzioni a fronte della evidente forzatura portata avanti dalla destra che in tutti questi giorni abbiamo fermamente denunciato.
Dopo una settimana di pressione politica continua, pubblica e istituzionale, l’Amministrazione è stata costretta ad un clamoroso quanto inevitabile dietrofront: non era più possibile continuare a raccontare la favola che il consigliere Niccolai passando al gruppo misto fosse inquadrabile nei gruppi di opposizione per garantire gli equilibri sempre più precari della maggioranza e le lotte intestine fra le correnti dei partiti che governano la città esplose con il rimpasto di giunta. I fatti erano inequivocabili, il consigliere Niccolai ha in ogni occasione ribadito di sostenere il Sindaco Conti ed essere all’interno delle forze di maggioranza.
Il dato politico fondamentale è uno solo, ed è bene dirlo con chiarezza: la delibera di annullamento in autotutela che gli uffici sono stati costretti ad assumere non nasce da una scelta spontanea di chi governa che ha provato a portare avanti questa forzatura in tutti questi giorni, ma solo grazie alla proposta di delibera che abbiamo presentato nella giornata di ieri e a tutti gli atti connessi che hanno messo con le spalle al muro l’amministrazione. Siamo così riusciti a bloccare una torsione istituzionale grave, incompatibile con il rispetto delle regole democratiche.
Per giorni la Giunta ha provato a minimizzare, a prendere tempo, a trattare la questione come un dettaglio tecnico. Ma di fronte a una contestazione netta, argomentata e politicamente fondata, ha dovuto fare marcia indietro.
La decisione della Segretaria generale alla luce del riconoscimento pieno della legittimità della nostra proposta di delibera di annullamento è la dimostrazione che la forzatura c’era, ed era tale da non poter più essere sostenuta. E’ grave che tutto questo fosse però chiaro sin dalla scorsa seduta del consiglio comunale quando abbiamo presentato un emendamento per cancellare l’arrivo di un nuovo membro della maggioranza in quarta commissione, e il parere all’emendamento era favorevole. Nonostante questo la maggioranza ha approvato un atto illegittimo: fatto grave e senza precedenti.
Non si tratta di una disputa procedurale, ma di un principio politico chiaro: non è accettabile piegare le istituzioni a convenienze di maggioranza, cosa che abbiamo fermato.
È una vittoria politica, istituzionale e di metodo, che dimostra come la determinazione e la trasparenza possano fermare le scorciatoie e ristabilire le regole democratiche del gioco.
- Paolo Martinelli (La Città delle Persone - Pisa)
- Luigi Sofia (Sinistra Unita per Pisa)
- Matteo Trapani (Partito Democratico)
- Ciccio Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista) ... See MoreSee Less
Comment on Facebook