Insieme, per cambiare Pisa

Il 28 e 29 maggio a Pisa c’è il ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco: noi sosteniamo Paolo Martinelli.

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3 days ago

MAGGIORANZA CONTI FRAMMENTATA E FRAGILISSIMA.
ACCELERIAMO SULL'ALTERNATIVA!

La maggioranza di Conti continua a frammentarsi a pezzi ed è sempre più fragile. Acceleriamo sull'alternativa e costruiamo da subito il centrosinistra civico e politico per governare la città.

Dopo l'uscita di Niccolai da Fratelli d'Italia, ora la notizia del passaggio dei consiglieri comunali Ciavarella e Bellomini dalla Lega al gruppo Misto, tra cambi di casacca e rimpasti, la destra è completamente occupata a gestire le sue tensioni interne e l'amministrazione della città è ferma.

La Lega con Pasqualino giovedi metteva fuori dalla coalizione i fuoriusciti minacciando che vedranno cosa accade a palazzo Gambacorti dal ponte di Mezzo, oggi ritratta dicendo che intedeva nel 2028 , mentre i diretti interessati affermano di rimanere in maggioranza e sostenere il sindaco.

È chiaro che tutto si stia rimescolando per definire i rapporti di forza in vista delle prossime amministrative e che l'era Conti è al tramonto.
Nel mentre, Ziello è passato con Vannacci e con il rimpasto la destra pisana è sempre più a destra, altroché civismo...

A questo si aggiunge la sconfitta inferta con lo scivolone istituzionale sulla delibera per la ricomposizione della commmissione bilancio, che giovedi verrà annullata in autotutela per l'ente.

Per questo è urgente costruire da subito l'alternativa di governo della città di centrosinistra, un'alternativa civica e politica, che costruisca il suo programma sulle reali priorità dei pisani e non sui giochetti di potere a cui stiamo assistendo a destra, mentre l'economia e il commercio faticano, la sicurezza peggiora, le tasse aumentano e il sociale è disorientato.

La Città delle Persone - Pisa
Paolo Martinelli
Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa
Gianluca Gionfriddo - "Gionfri"
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MAGGIORANZA CONTI FRAMMENTATA E FRAGILISSIMA. 
ACCELERIAMO SULLALTERNATIVA! 

La maggioranza di Conti continua a frammentarsi a pezzi ed è sempre più fragile. Acceleriamo sullalternativa e costruiamo da subito il centrosinistra civico e politico per governare la città. 

Dopo luscita di Niccolai da Fratelli dItalia, ora la notizia del passaggio dei consiglieri comunali Ciavarella e Bellomini dalla Lega al gruppo Misto, tra cambi di casacca e rimpasti, la destra è completamente occupata a gestire le sue tensioni interne e lamministrazione della città è ferma. 

La Lega con Pasqualino giovedi metteva fuori dalla coalizione i fuoriusciti minacciando che vedranno cosa accade a palazzo Gambacorti dal ponte di Mezzo, oggi ritratta dicendo che intedeva nel 2028 , mentre i diretti interessati affermano di rimanere in maggioranza e sostenere il sindaco. 

È chiaro che tutto si stia rimescolando per definire i rapporti di forza in vista delle prossime amministrative e che lera Conti è al tramonto. 
Nel mentre, Ziello è passato con Vannacci e con il rimpasto la destra pisana è sempre più a destra, altroché civismo...

A questo si aggiunge la sconfitta inferta con lo scivolone istituzionale sulla delibera per la ricomposizione della commmissione bilancio, che giovedi verrà annullata in autotutela per lente. 

Per questo è urgente costruire da subito lalternativa di governo della città di centrosinistra, unalternativa civica e politica, che costruisca il suo programma sulle reali priorità dei pisani e non sui giochetti di potere a cui stiamo assistendo a destra, mentre leconomia e il commercio faticano, la sicurezza peggiora, le tasse aumentano e il sociale è disorientato.

La Città delle Persone - Pisa 
Paolo Martinelli 
Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa 
Gianluca Gionfriddo - Gionfri
4 days ago

COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI: VITTORIA DELLE MINORANZE A TUTELA DELLE ISTITUZIONI!

LA MAGGIORANZA COSTRETTA A CLAMOROSO DIETROFRONT!

La delibera di annullamento in autotutela sulla ricomposizione delle Commissioni consiliari con cui era stato inserito illegittimamente in Quarta commissione consiliare permanente il capogruppo Nerini di Fratelli d’Italia in quota maggioranza, dopo il passaggio del consigliere Niccolai al gruppo misto, sarà il primo atto del Consiglio comunale di giovedì 12 febbraio.

Si tratta di una vittoria importantissima che come minoranze abbiamo ottenuto a tutela del normale funzionamento democratico delle istituzioni a fronte della evidente forzatura portata avanti dalla destra che in tutti questi giorni abbiamo fermamente denunciato.

Dopo una settimana di pressione politica continua, pubblica e istituzionale, l’Amministrazione è stata costretta ad un clamoroso quanto inevitabile dietrofront: non era più possibile continuare a raccontare la favola che il consigliere Niccolai passando al gruppo misto fosse inquadrabile nei gruppi di opposizione per garantire gli equilibri sempre più precari della maggioranza e le lotte intestine fra le correnti dei partiti che governano la città esplose con il rimpasto di giunta. I fatti erano inequivocabili, il consigliere Niccolai ha in ogni occasione ribadito di sostenere il Sindaco Conti ed essere all’interno delle forze di maggioranza.

Il dato politico fondamentale è uno solo, ed è bene dirlo con chiarezza: la delibera di annullamento in autotutela che gli uffici sono stati costretti ad assumere non nasce da una scelta spontanea di chi governa che ha provato a portare avanti questa forzatura in tutti questi giorni, ma solo grazie alla proposta di delibera che abbiamo presentato nella giornata di ieri e a tutti gli atti connessi che hanno messo con le spalle al muro l’amministrazione. Siamo così riusciti a bloccare una torsione istituzionale grave, incompatibile con il rispetto delle regole democratiche.

Per giorni la Giunta ha provato a minimizzare, a prendere tempo, a trattare la questione come un dettaglio tecnico. Ma di fronte a una contestazione netta, argomentata e politicamente fondata, ha dovuto fare marcia indietro.

La decisione della Segretaria generale alla luce del riconoscimento pieno della legittimità della nostra proposta di delibera di annullamento è la dimostrazione che la forzatura c’era, ed era tale da non poter più essere sostenuta. E’ grave che tutto questo fosse però chiaro sin dalla scorsa seduta del consiglio comunale quando abbiamo presentato un emendamento per cancellare l’arrivo di un nuovo membro della maggioranza in quarta commissione, e il parere all’emendamento era favorevole. Nonostante questo la maggioranza ha approvato un atto illegittimo: fatto grave e senza precedenti.

Non si tratta di una disputa procedurale, ma di un principio politico chiaro: non è accettabile piegare le istituzioni a convenienze di maggioranza, cosa che abbiamo fermato.

È una vittoria politica, istituzionale e di metodo, che dimostra come la determinazione e la trasparenza possano fermare le scorciatoie e ristabilire le regole democratiche del gioco.

- Paolo Martinelli (La Città delle Persone - Pisa)
- Luigi Sofia (Sinistra Unita per Pisa)
- Matteo Trapani (Partito Democratico)
- Ciccio Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista)
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COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI: VITTORIA DELLE MINORANZE A TUTELA DELLE ISTITUZIONI! 

LA MAGGIORANZA COSTRETTA A CLAMOROSO DIETROFRONT!
 
 La delibera di annullamento in autotutela sulla ricomposizione delle Commissioni consiliari con cui era stato inserito illegittimamente in Quarta commissione consiliare permanente il capogruppo Nerini di Fratelli d’Italia in quota maggioranza, dopo il passaggio del consigliere Niccolai al gruppo misto, sarà il primo atto del Consiglio comunale di giovedì 12 febbraio. 
 
Si tratta di una vittoria importantissima che come minoranze abbiamo ottenuto a tutela del normale funzionamento democratico delle istituzioni a fronte della evidente forzatura portata avanti dalla destra che in tutti questi giorni abbiamo fermamente denunciato.  
 
Dopo una settimana di pressione politica continua, pubblica e istituzionale, l’Amministrazione è stata costretta ad un clamoroso quanto inevitabile dietrofront: non era più possibile continuare a raccontare la favola che il consigliere Niccolai passando al gruppo misto fosse inquadrabile nei gruppi di opposizione per garantire gli equilibri sempre più precari della maggioranza e le lotte intestine fra le correnti dei partiti che governano la città esplose con il rimpasto di giunta. I fatti erano inequivocabili, il consigliere Niccolai ha in ogni occasione ribadito di sostenere il Sindaco Conti ed essere all’interno delle forze di maggioranza.
 
Il dato politico fondamentale è uno solo, ed è bene dirlo con chiarezza: la delibera di annullamento in autotutela che gli uffici sono stati costretti ad assumere non nasce da una scelta spontanea di chi governa che ha provato a portare avanti questa forzatura in tutti questi giorni, ma solo grazie alla proposta di delibera che abbiamo presentato nella giornata di ieri e a tutti gli atti connessi che hanno messo con le spalle al muro l’amministrazione. Siamo così riusciti a bloccare una torsione istituzionale grave, incompatibile con il rispetto delle regole democratiche.
 
Per giorni la Giunta ha provato a minimizzare, a prendere tempo, a trattare la questione come un dettaglio tecnico. Ma di fronte a una contestazione netta, argomentata e politicamente fondata, ha dovuto fare marcia indietro.
 
La decisione della Segretaria generale alla luce del riconoscimento pieno della legittimità della nostra proposta di delibera di annullamento è la dimostrazione che la forzatura c’era, ed era tale da non poter più essere sostenuta. E’ grave che tutto questo fosse però chiaro sin dalla scorsa seduta del consiglio comunale quando abbiamo presentato un emendamento per cancellare l’arrivo di un nuovo membro della maggioranza in quarta commissione, e il parere all’emendamento era favorevole. Nonostante questo la maggioranza ha approvato un atto illegittimo: fatto grave e senza precedenti.
 
Non si tratta di una disputa procedurale, ma di un principio politico chiaro: non è accettabile piegare le istituzioni a convenienze di maggioranza, cosa che abbiamo fermato.
 
È una vittoria politica, istituzionale e di metodo, che dimostra come la determinazione e la trasparenza possano fermare le scorciatoie e ristabilire le regole democratiche del gioco.
 
- Paolo Martinelli (La Città delle Persone - Pisa)
- Luigi Sofia (Sinistra Unita per Pisa)
- Matteo Trapani  (Partito Democratico)
- Ciccio Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista)
5 days ago

IL REGOLAMENTO TUTELA IL FUNZIONAMENTO DELL’ENTE COMUNALE, NON DELLE MAGGIORANZE!

OGGI CONFERENZA STAMPA DI DENUNCIA DELLE MINORANZE.

RICHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO E PRESENTATA DELIBERA IN AUTOTUTELA DELL’ENTE COMUNALE!

Oggi in conferenza stampa come opposizioni unite abbiamo raccontato alla città le storture che sta attraversando l’ente comunale, con le forzature che è costretto a subire per tenere insieme una maggioranza litigiosa e sempre più frammentata.

Abbiamo scritto al Prefetto perché intervenga nel ripristinare la legalità violata da una delibera consiliare che ha manomesso il principio di proporzionalità tra maggioranza e minoranza portando la commissione bilancio da 5 a 6 consiglieri di maggioranza, con inserimento di Nerini (FdI), mantenendone 3 di minoranza.

La scelta è dovuta al non voler riconoscere la veridicità delle parole del consigliere Niccolai, uscito da Fratelli d’Italia per entrare nel gruppo misto, che ha dichiarato e scritto a più riprese di voler rimanere in quota maggioranza riservandosi di esprimere il proprio voto valutando di volta in volta, come del resto è diritto di tutti i consiglieri e come deve accadere in assenza di vincolo di mandato.
La questione ha già congelato per altro i lavori della commissione stessa, data la corretta questione pregiudiziale sulla sua composizione posta da Niccolai che ne inficerebbe qualunque votazione.

Abbiamo prima invitato il Presidente del Consiglio a presentare una delibera in autotutela di annullamento della precedente approvata così da non esporre l’ente a vizi di legittimità che potrebbero mettere a rischio la validità degli atti che verranno approvati esponendo l’ente a possibili ricorsi.
Non avendo ricevuto risposte in tal senso, abbiamo quindi depositato noi stessi una delibera di annullamento in autotutela per ripristinare la composizione precedente della commissione bilancio.

Il pasticcio tecnico è di fatto un tentativo politico di piegare le regole alla necessità di tenere in piedi una giunta che rischia di non avere più i numeri, disconoscendo le ripetute parole del consigliere Niccolai che dichiara di essere parte integrante della maggioranza ma a cui evidentemente la maggioranza non crede.

Questa frantumazione della destra, conseguente ad un rimpasto azzardato di Giunta del Sindaco, sta facendo emergere tutta la debolezza che nei prossimi giorni potrebbe acuirsi ulteriormente con la possibile uscita del vannacciano consigliere e presidente della commissione urbanistica Ciavarrella che dalla Lega potrebbe passare ad un nuovo ulteriore gruppo di destra “Futuro Nazionale”.
L'uscita comporterebbe un ulteriore rimescolamento nella composizione delle commissioni complicando ancora più gli equilibri nella maggioranza.
Intanto la Lega locale ha già fatto sapere pubblicamente che in caso di uscita Ciavarrella sarebbe da considerarsi fuori dalla maggioranza di governo e la dichiarazione ha già generato nelle ultime ore ulteriori tumulti interni alle altre forze di maggioranza.

Insomma…
IL SINDACO CONTI HA ANCORA I NUMERI PER GOVERNARE?

P.S. Domani sulla stampa locale gli approfondimenti
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IL REGOLAMENTO TUTELA IL FUNZIONAMENTO DELL’ENTE COMUNALE, NON DELLE MAGGIORANZE!

OGGI CONFERENZA STAMPA DI DENUNCIA DELLE MINORANZE.

RICHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO E PRESENTATA DELIBERA IN AUTOTUTELA DELL’ENTE COMUNALE!

Oggi in conferenza stampa come opposizioni unite abbiamo raccontato alla città le storture che sta attraversando l’ente comunale, con le forzature che è costretto a subire per tenere insieme una maggioranza litigiosa e sempre più frammentata.

Abbiamo scritto al Prefetto perché intervenga nel ripristinare la legalità violata da una delibera consiliare che ha manomesso il principio di proporzionalità tra maggioranza e minoranza portando la commissione bilancio da 5 a 6 consiglieri di maggioranza, con inserimento di Nerini (FdI), mantenendone 3 di minoranza.

La scelta è dovuta al non voler riconoscere la veridicità delle parole del consigliere Niccolai, uscito da Fratelli d’Italia per entrare nel gruppo misto, che ha dichiarato e scritto a più riprese di voler rimanere in quota maggioranza riservandosi di esprimere il proprio voto valutando di volta in volta, come del resto è diritto di tutti i consiglieri e come deve accadere in assenza di vincolo di mandato.
La questione ha già congelato per altro i lavori della commissione stessa, data la corretta questione pregiudiziale sulla sua composizione posta da Niccolai che ne inficerebbe qualunque votazione. 

Abbiamo prima invitato il Presidente del Consiglio a presentare una delibera in autotutela di annullamento della precedente approvata così da non esporre l’ente a vizi di legittimità che potrebbero mettere a rischio la validità degli atti che verranno approvati esponendo l’ente a possibili ricorsi. 
Non avendo ricevuto risposte in tal senso, abbiamo quindi depositato noi stessi una delibera di annullamento in autotutela per ripristinare la composizione precedente della commissione bilancio.

Il pasticcio tecnico è di fatto un tentativo politico di piegare le regole alla necessità di tenere in piedi una giunta che rischia di non avere più i numeri, disconoscendo le ripetute parole del consigliere Niccolai che dichiara di essere parte integrante della maggioranza ma a cui evidentemente la maggioranza non crede.

Questa frantumazione della destra, conseguente ad un rimpasto azzardato di Giunta del Sindaco, sta facendo emergere tutta la debolezza che nei prossimi giorni potrebbe acuirsi ulteriormente con la possibile uscita del vannacciano consigliere e presidente della commissione urbanistica Ciavarrella che dalla Lega potrebbe passare ad un nuovo ulteriore gruppo di destra “Futuro Nazionale”. 
Luscita comporterebbe un ulteriore rimescolamento nella composizione delle commissioni complicando ancora più gli equilibri nella maggioranza. 
Intanto la Lega locale ha già fatto sapere pubblicamente che in caso di uscita Ciavarrella sarebbe da considerarsi fuori dalla maggioranza di governo e la dichiarazione ha già generato nelle ultime ore ulteriori tumulti interni alle altre forze di maggioranza. 

Insomma… 
IL SINDACO CONTI HA ANCORA I NUMERI PER GOVERNARE?

P.S. Domani sulla stampa locale gli approfondimenti
6 days ago

COMMISSIONE BILANCIO SOSPESA:
SERVE CHIAREZZA!

La seduta del 2 febbraio della Commissione bilancio è stata sospesa a seguito della corretta questione pregiudiziale sollevata dal commissario Niccolai sulla legittimità della nuova composizione della Commissione, modificata dalla recente delibera del Consiglio.

Come ribadito dallo stesso Niccolai (uscito da FdI per approdare al gruppo Misto), che si riconosce e agisce da tempo all’interno della maggioranza, l’ingresso di un ulteriore componente di maggioranza (consigliere Nerini di FdI), altera la proporzione prevista dalle norme, rendendo necessaria una verifica formale.

Riteniamo che si debba procedere a ripristinare la legalità ed il rispetto del regolamento consiliare per un corretto funzionamento delle istituzioni.

Le forzature politiche e le ambiguità per tenere in piedi una maggioranza frammentata e litigiosa, non possono continuare a bloccare il lavoro delle commissioni e il confronto su temi importanti per la città e per i cittadini.

Per questo domani mattina con le opposizioni spiegheremo tutto in conferenza stampa su cosa sta accadendo in merito alla questione di "illegittimità della delibera relativa alla riorganizzazione delle commissioni consiliari."

La Città delle Persone - Pisa
Paolo Martinelli
Gianluca Gionfriddo - "Gionfri"
Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa
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COMMISSIONE BILANCIO SOSPESA: 
SERVE CHIAREZZA! 

La seduta del 2 febbraio della Commissione bilancio  è stata sospesa a seguito della corretta questione pregiudiziale sollevata dal commissario Niccolai sulla legittimità della nuova composizione della Commissione, modificata dalla recente delibera del Consiglio.

Come ribadito dallo stesso Niccolai (uscito da FdI per approdare al gruppo Misto), che si riconosce e agisce da tempo all’interno della maggioranza, l’ingresso di un ulteriore componente di maggioranza (consigliere Nerini di FdI), altera la proporzione prevista dalle norme, rendendo necessaria una verifica formale.

Riteniamo che si debba procedere a ripristinare la legalità ed il rispetto del regolamento consiliare per un corretto funzionamento delle istituzioni.

Le forzature politiche e le ambiguità per tenere in piedi una maggioranza frammentata e litigiosa, non possono continuare a bloccare il lavoro delle commissioni e il confronto su temi importanti per la città e per i cittadini.

Per questo domani mattina con le opposizioni spiegheremo tutto in conferenza stampa su cosa sta accadendo in merito alla questione di illegittimità della delibera relativa alla riorganizzazione delle commissioni consiliari.

La Città delle Persone - Pisa 
Paolo Martinelli 
Gianluca Gionfriddo - Gionfri 
Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa

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7 days ago

VIA RINDI, ANCORA CEMENTO!
DAVANTI ALLE SCUOLE ESPROPRI PER PARCHEGGI da 5000 mq e 116 STALLI.
UNA VISIONE ANNI '80!

I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" ribadiscono la propria contrarietà al progetto di parcheggio in via Rindi, illustrato nella commissione urbanistica di lunedi.
“Parliamo di un intervento enorme a ridosso delle scuole: un parcheggio da circa 4.000 mq per circa 100 posti, più un’area annessa di altri 1.000 mq per circa 16 posti, per un totale di 116 auto in più e circa 5.000 mq complessivi”, dichiarano i consiglieri.

“Si tratta inoltre di aree private da espropriare: l'intervento di 434 mila euro (già dichiaratamente sottostimato) riguarda solo la realizzazione del parcheggio grande, a cui si dovranno aggiungere i costi di realizzazione degli altri due parcheggi minori.
Inoltre si aggiungeranno parte dei costi degli espropri che nel complesso hanno un valore di cca 200 mila euro, con un costo per la collettività destinato a lievitare, e senza chiarezza nemmeno sulla futura tariffazione se applicata”.

Per La città delle Persone “le scuole non possono essere usate come pretesto: qui non si tratta di pochi posti di servizio, ma di un nuovo richiamo di traffico e auto, con conseguente aumento del pericolo anche per i bambini che vanno a scuola”.

I consiglieri contestano anche l’idea di sacrificare un’area verde, seppure oggi incolta: “L’incolto non è vuoto, è in taluni casi corridoio ecologico per la biodiversità, nulla toglie che, se curato, potrebbe diventare un polmone verde fruibile per il quartiere e uno spazio didattico per le scuole. Dichiarare l'aut-aut tra incolto e parcheggio è argomentazione ricattatoria che utilizza la destra”.

E aggiungono: “La verità è che si continua a inseguire la domanda di sosta legata allo stadio: da una parte si installa una ZTL per ridurre le auto, dall’altra si progettano nuovi parcheggi che finiranno per contraddire e indebolire quella misura”.

Concludono Martinelli, Lacroce e Gionfriddo: “Nel resto d’Europa si lavora per ridurre il traffico da auto privata in città creando alternative, qui si torna agli anni ’80: più parcheggi in via Rindi oggi, e domani via Maccatella e Giardino Scotto. È un arretramento culturale e uno sfregio continuo del territorio”.
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VIA RINDI, ANCORA CEMENTO! 
DAVANTI ALLE SCUOLE ESPROPRI PER PARCHEGGI da 5000 mq e 116 STALLI. 
UNA VISIONE ANNI 80! 

I consiglieri comunali de La Città delle Persone - Pisa Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - Gionfri ribadiscono la propria contrarietà al progetto di parcheggio in via Rindi, illustrato nella commissione urbanistica di lunedi. 
“Parliamo di un intervento enorme a ridosso delle scuole: un parcheggio da circa 4.000 mq per circa 100 posti, più un’area annessa di altri 1.000 mq per circa 16 posti, per un totale di 116 auto in più e circa 5.000 mq complessivi”, dichiarano i consiglieri. 

“Si tratta inoltre di aree private da espropriare: lintervento di 434 mila euro (già dichiaratamente sottostimato) riguarda solo la realizzazione del parcheggio grande, a cui si dovranno aggiungere i costi di realizzazione degli altri due parcheggi minori. 
Inoltre si aggiungeranno parte dei costi degli espropri che nel complesso hanno un valore di cca 200 mila euro, con un costo per la collettività destinato a lievitare, e senza chiarezza nemmeno sulla futura tariffazione se applicata”. 

Per La città delle Persone “le scuole non possono essere usate come pretesto: qui non si tratta di pochi posti di servizio, ma di un nuovo richiamo di traffico e auto, con conseguente aumento del pericolo anche per i bambini che vanno a scuola”. 

I consiglieri contestano anche l’idea di sacrificare un’area verde, seppure oggi incolta: “L’incolto non è vuoto, è in taluni casi corridoio ecologico per la biodiversità, nulla toglie che, se curato, potrebbe diventare un polmone verde fruibile per il quartiere e uno spazio didattico per le scuole. Dichiarare laut-aut tra incolto e parcheggio è argomentazione ricattatoria che utilizza la destra”. 

E aggiungono: “La verità è che si continua a inseguire la domanda di sosta legata allo stadio: da una parte si installa una ZTL per ridurre le auto, dall’altra si progettano nuovi parcheggi che finiranno per contraddire e indebolire quella misura”. 

Concludono Martinelli, Lacroce e Gionfriddo: “Nel resto d’Europa si lavora per ridurre il traffico da auto privata in città creando alternative, qui si torna agli anni ’80: più parcheggi in via Rindi oggi, e domani via Maccatella e Giardino Scotto. È un arretramento culturale e uno sfregio continuo del territorio”.

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