La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 3.
1 day ago
Esprimiamo profonda preoccupazione e sdegno per quanto sta accadendo nel carcere Don Bosco di Pisa.
L’arrivo di altri undici detenuti trasferiti da Sollicciano aggrava una situazione che era già oltre il limite: 272 persone recluse a fronte di 185 posti effettivamente disponibili, con un tasso di sovraffollamento del 147,6%.
I numeri contenuti nella relazione della Garante comunale delle persone private della libertà personale, Valentina Abu Awad, sono drammatici: 15 tentati suicidi nel solo 2025, tre morti in cella, 28 persone in osservazione psichiatrica e 203 detenuti sottoposti a terapia. A questo si aggiungono la carenza di lavoro dentro e fuori dal carcere e condizioni strutturali inaccettabili. La stessa Garante ha espresso forte preoccupazione per l’aumento degli eventi critici negli istituti toscani e ha richiamato esplicitamente le gravi criticità del Don Bosco.
Sono numeri allarmanti, non un'emergenza momentanea ma il risultato del sommarsi di criticità strutturali e radicate.
In questi anni, anche attraverso la Commissione consiliare, come forze di minoranza abbiamo aperto percorsi, promosso confronti e provato a costruire risposte concrete. Con il cambio dell’assessore sebbene molto ci fosse da fare, però, alcuni di quei percorsi si sono arenati per tornare al punto di partenza. È un fatto che non possiamo ignorare e sul quale chiediamo all’amministrazione di assumersi una responsabilità politica precisa.
Ma sappiamo anche che tutto questo, a chi oggi vive rinchiuso in una cella sovraffollata, a chi soffre di un disagio psichico, a chi non ha un lavoro, a chi rischia di togliersi la vita, non interessa e non può interessare.
Chi è lì dentro non può aspettare i tempi della politica, i cambi di delega, i passaggi amministrativi o l’ennesimo rinvio.
Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di istituire entro il mese di luglio un tavolo permanente operativo, sulla situazione del carcere Don Bosco, coinvolgendo la Garante comunale, la direzione dell’istituto, l’ASL, il terzo settore e tutti i soggetti istituzionali competenti, tavolo già chiesto due anni fa nel percorso fatto in 2ccp che aveva trovato il consenso dell’assessora Porcaro, invece rimesso in discussione dall’Assessore Sikeira
Un tavolo che, però, non può diventare l’ennesimo luogo in cui discutere mentre la situazione peggiora. Deve essere operativo e convocato subito, con un calendario di lavoro, responsabilità precise e obiettivi verificabili: salute mentale, lavoro dentro e fuori dal carcere, reinserimento, condizioni materiali della detenzione e raccordo con i servizi territoriali. Darsi delle priorità.
Bisogna fare di più. E bisogna farlo adesso.
Quindici tentati suicidi in un anno non sono una criticità amministrativa. Sono un allarme. E davanti a un allarme non si può più perdere tempo.
SOLIDARIETA' A LEONARDOMARIA: UNA SITUAZIONE DI FRAGILITA' ABITATIVA CHE NON PUO' PIU' ATTENDERESOLIDARIETA' A LEONARDOMARIA: UNA SITUAZIONE DI FRAGILITA' ABITATIVA CHE NON PUO' PIU' ATTENDERE
Come gruppo consiliare La Città delle Persone - Pisa esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza a Leonardomaria, ed ai genitori, il giovane studente di 35 anni che tra svariate promesse da tre anni attende l'assegnazione di una casa popolare e che è temporaneamente accolto nella residenza studentesca del DSU di via Garibaldi.
Già nel febbraio 2025 mi recai presso la precaria abitazione per conoscere la famiglia e segnalai all’amministrazione le criticità per l’accesso autonomo relativamente alle criticità di parcheggio per gli stalli riservati alle persone con disabilità di via Garibaldi oltre che quelle relative all’istallazione dell’allora imminente cantiere per il recupero della Chiesa di San Marco in Calcesana nella piazzetta antistante. Negli ultimi mesi abbiamo tenuto aggiornata la famiglia rispetto all’andamento in graduatoria che non ha però trovato ancora soluzione.
Leonardomaria ha una disabilità al 100% e convive con la madre e con il padre di 85 anni: pur in una condizione di precarietà abitativa ha dimostrato una forza straordinaria, laureandosi recentemente in Beni culturali e iscrivendosi ora a Filosofia.
Pur convinti che le regole e le graduatorie vadano sempre rispettate, la situazione evidenzia come questa ed altre riportino l’attenzione della politica tutta su quanto sia importante e critica la situazione dell’abitare in città ed in particolare dell’emergenza abitativa vedendo in molti casi la negazione quotidiana di un diritto fondamentale, quello alla casa. Tale negazione produce in molti casi rassegnazione ed un'attesa infinita per chi si trova in condizioni di vulnerabilità.
Facciamo un appello accorato al Comune e a tutte le istituzioni competenti, affinché si trovi quanto prima una soluzione dignitosa e definitiva per Leonardomaria e la sua famiglia. La politica e l'amministrazione hanno il dovere e la priorità di dare risposte concrete a chi vive in condizioni di fragilità. ... See MoreSee Less
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3 days ago
🛑 CONOSCIAMO IL POC: LE PREVISIONI PER LA NOSTRA CITTÀ 🛑 Facciamo chiarezza su cosa cambierà nei nostri quartieri.
Oggi parliamo di... VIA DI PARIGI (Cimitero di San Michele) 📍
📉 La previsione del Piano:
DA: ORTI E GIARDINI
🚗 A: PARCHEGGIO
🗣️ Ma... voi che ne pensate? Se questa scelta non ti convince e pensi che la nostra città meriti di meglio, non restare a guardare! Contattaci per presentare un' OSSERVAZIONE ufficiale al Piano che provi ad evitarlo!
📬 Scrivici subito a: lacittadellepersonepisa@gmail.com
Ricorda che l'ultimo giorno per depositare è il 12/07/26, quindi affrettati!
🗺️ VUOI SCOPRIRE LE ALTRE PREVISIONI DEL POC? 1. Segui nei prossimi giorni le nostre card 2. Abbiamo creato una mappa per te! Consulta la nostra geolocalizzazione e scopri i principali cambiamenti previsti a Pisa:
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5 days ago
🛑 CONOSCIAMO IL POC: LE PREVISIONI PER LA NOSTRA CITTÀ 🛑 Facciamo chiarezza su cosa cambierà nei nostri quartieri.
Oggi parliamo di... VIA PINDEMONTE 📍
📉 La previsione del Piano:
DA: TERRENO
🚗 A: PARCHEGGIO
🗣️ Ma... voi che ne pensate? Se questa scelta non ti convince e pensi che la nostra città meriti di meglio, non restare a guardare! Contattaci per presentare un' OSSERVAZIONE ufficiale al Piano che provi ad evitarlo!
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6 days ago
NIENTE PARCHEGGIO NEL VALLO DELLO SCOTTO, La Città delle Persone - Pisa: "RETROMARCIA DEL COMUNE SUCCESSO DI CHI SI È OPPOSTO. ORA ATTENZIONE AL NUOVO PROGETTO!"
Venire a sapere che l'Amministrazione Conti ha fatto una ragionevole marcia indietro sul parcheggio nel Vallo del Giardino Scotto è certamente una buona notizia, ma soprattutto una vittoria di tutti quelli che, come noi, si sono mobilitati per evitare un intervento sciagurato, in un sito paesaggisticamente e storicamente di grande pregio.
Ora osserveremo con grande attenzione l'evolversi del nuovo progetto, di cui abbiamo gia fatto richiesta di accesso agli atti, che comunque si profila molto meno impattante, e che chiediamo venga condiviso da subito con la città, come emerso in commissione.
Chiediamo anche che i posti auto che si prevedono siano riservati ai residenti, visto anche che il Piano Urbanistico Comunale è privo di una visione complessiva su mobilità e sosta e, al momento, ricaverebbe appena 300 parcheggi nonostante l'enorme impatto su verde pubblico e socialità. Il tutto senza risolvere il problema, visto che continuerebbero a mancare più di 8000 stalli rispetto ai veicoli autorizzati all'accesso in ZTL. ... See MoreSee Less
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Esprimiamo profonda preoccupazione e sdegno per quanto sta accadendo nel carcere Don Bosco di Pisa.
L’arrivo di altri undici detenuti trasferiti da Sollicciano aggrava una situazione che era già oltre il limite: 272 persone recluse a fronte di 185 posti effettivamente disponibili, con un tasso di sovraffollamento del 147,6%.
I numeri contenuti nella relazione della Garante comunale delle persone private della libertà personale, Valentina Abu Awad, sono drammatici: 15 tentati suicidi nel solo 2025, tre morti in cella, 28 persone in osservazione psichiatrica e 203 detenuti sottoposti a terapia. A questo si aggiungono la carenza di lavoro dentro e fuori dal carcere e condizioni strutturali inaccettabili. La stessa Garante ha espresso forte preoccupazione per l’aumento degli eventi critici negli istituti toscani e ha richiamato esplicitamente le gravi criticità del Don Bosco.
Sono numeri allarmanti, non un'emergenza momentanea ma il risultato del sommarsi di criticità strutturali e radicate.
In questi anni, anche attraverso la Commissione consiliare, come forze di minoranza abbiamo aperto percorsi, promosso confronti e provato a costruire risposte concrete. Con il cambio dell’assessore sebbene molto ci fosse da fare, però, alcuni di quei percorsi si sono arenati per tornare al punto di partenza. È un fatto che non possiamo ignorare e sul quale chiediamo all’amministrazione di assumersi una responsabilità politica precisa.
Ma sappiamo anche che tutto questo, a chi oggi vive rinchiuso in una cella sovraffollata, a chi soffre di un disagio psichico, a chi non ha un lavoro, a chi rischia di togliersi la vita, non interessa e non può interessare.
Chi è lì dentro non può aspettare i tempi della politica, i cambi di delega, i passaggi amministrativi o l’ennesimo rinvio.
Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di istituire entro il mese di luglio un tavolo permanente operativo, sulla situazione del carcere Don Bosco, coinvolgendo la Garante comunale, la direzione dell’istituto, l’ASL, il terzo settore e tutti i soggetti istituzionali competenti, tavolo già chiesto due anni fa nel percorso fatto in 2ccp che aveva trovato il consenso dell’assessora Porcaro, invece rimesso in discussione dall’Assessore Sikeira
Un tavolo che, però, non può diventare l’ennesimo luogo in cui discutere mentre la situazione peggiora. Deve essere operativo e convocato subito, con un calendario di lavoro, responsabilità precise e obiettivi verificabili: salute mentale, lavoro dentro e fuori dal carcere, reinserimento, condizioni materiali della detenzione e raccordo con i servizi territoriali. Darsi delle priorità.
Bisogna fare di più. E bisogna farlo adesso.
Quindici tentati suicidi in un anno non sono una criticità amministrativa. Sono un allarme. E davanti a un allarme non si può più perdere tempo.
I gruppi consiliari
Sinistra unita per Pisa - Avs
Pd
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SOLIDARIETA' A LEONARDOMARIA: UNA SITUAZIONE DI FRAGILITA' ABITATIVA CHE NON PUO' PIU' ATTENDERESOLIDARIETA' A LEONARDOMARIA: UNA SITUAZIONE DI FRAGILITA' ABITATIVA CHE NON PUO' PIU' ATTENDERE
Come gruppo consiliare La Città delle Persone - Pisa esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza a Leonardomaria, ed ai genitori, il giovane studente di 35 anni che tra svariate promesse da tre anni attende l'assegnazione di una casa popolare e che è temporaneamente accolto nella residenza studentesca del DSU di via Garibaldi.
Già nel febbraio 2025 mi recai presso la precaria abitazione per conoscere la famiglia e segnalai all’amministrazione le criticità per l’accesso autonomo relativamente alle criticità di parcheggio per gli stalli riservati alle persone con disabilità di via Garibaldi oltre che quelle relative all’istallazione dell’allora imminente cantiere per il recupero della Chiesa di San Marco in Calcesana nella piazzetta antistante. Negli ultimi mesi abbiamo tenuto aggiornata la famiglia rispetto all’andamento in graduatoria che non ha però trovato ancora soluzione.
Leonardomaria ha una disabilità al 100% e convive con la madre e con il padre di 85 anni: pur in una condizione di precarietà abitativa ha dimostrato una forza straordinaria, laureandosi recentemente in Beni culturali e iscrivendosi ora a Filosofia.
Pur convinti che le regole e le graduatorie vadano sempre rispettate, la situazione evidenzia come questa ed altre riportino l’attenzione della politica tutta su quanto sia importante e critica la situazione dell’abitare in città ed in particolare dell’emergenza abitativa vedendo in molti casi la negazione quotidiana di un diritto fondamentale, quello alla casa. Tale negazione produce in molti casi rassegnazione ed un'attesa infinita per chi si trova in condizioni di vulnerabilità.
Facciamo un appello accorato al Comune e a tutte le istituzioni competenti, affinché si trovi quanto prima una soluzione dignitosa e definitiva per Leonardomaria e la sua famiglia. La politica e l'amministrazione hanno il dovere e la priorità di dare risposte concrete a chi vive in condizioni di fragilità. ... See MoreSee Less
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DA: TERRENO
🚗 A: PARCHEGGIO
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Venire a sapere che l'Amministrazione Conti ha fatto una ragionevole marcia indietro sul parcheggio nel Vallo del Giardino Scotto è certamente una buona notizia, ma soprattutto una vittoria di tutti quelli che, come noi, si sono mobilitati per evitare un intervento sciagurato, in un sito paesaggisticamente e storicamente di grande pregio.
Ora osserveremo con grande attenzione l'evolversi del nuovo progetto, di cui abbiamo gia fatto richiesta di accesso agli atti, che comunque si profila molto meno impattante, e che chiediamo venga condiviso da subito con la città, come emerso in commissione.
Chiediamo anche che i posti auto che si prevedono siano riservati ai residenti, visto anche che il Piano Urbanistico Comunale è privo di una visione complessiva su mobilità e sosta e, al momento, ricaverebbe appena 300 parcheggi nonostante l'enorme impatto su verde pubblico e socialità. Il tutto senza risolvere il problema, visto che continuerebbero a mancare più di 8000 stalli rispetto ai veicoli autorizzati all'accesso in ZTL. ... See MoreSee Less
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