FELICI PER L'INTITOLAZIONE, VOLUTA DAL COMITATO DI QUARTIERE, DELLA SALA POLIFUNZIONALE DE "I PASSI" A MARIANEVE! ORA DIVENTI UNO SPAZIO VIVO ED APERTO ALLA COMUNITA'.
“È una scelta bella, giusta e profondamente significativa, che restituisce alla comunità il senso più autentico di uno spazio pubblico: un luogo di incontro, memoria, cura e relazione”.
I consiglieri sottolineano come il risultato nasca da una proposta del Comitato de I Passi a tutti i gruppi consiliari accolta unanimemente: “Abbiamo da subito supportato la proposta, va riconosciuto il valore di un percorso nato dal basso della società civile, dalla sensibilità di chi vive il quartiere e continua a lavorare perché ogni nuovo servizio sia anche occasione di costruzione della comunità e partecipazione”.
Marianeve, scomparsa nel 2016, è ricordata per il coraggio, la generosità e le tante iniziative solidali portate avanti dalla famiglia in suo nome.
“Intitolarle la sala pubblica significa custodire una storia che ha commosso e unito la città, trasformando il dolore in impegno per gli altri”.
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: “Ringraziamo il Comitato de I Passi per la proposta e l’Amministrazione e tutti i gruppi consiliari per averla accolta. Ora questa sala diventi uno spazio vivo, aperto al quartiere, alle associazioni, alle famiglie e alla socialità affinché l'intitolazione oltre che simbolo trovi efficace concretezza”. ... See MoreSee Less
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica e l'ex consigliere Gianluca Gionfriddo hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, per l’istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, e invitano cittadine e cittadini a fare lo stesso.
“In un tempo in cui si parla sempre più di corsa al riarmo, noi pensiamo che la sicurezza non possa essere ridotta alla sola dimensione militare. Difendere un Paese significa anche prevenire i conflitti, costruire mediazione, rafforzare cooperazione, promuovere servizio civile, solidarietà internazionale e protezione delle persone più fragili”, dichiarano i tre consiglieri.
“Firmare questa proposta significa dare forza a un’idea concreta di pace, non retorica ma organizzata, finanziata, strutturata dentro le istituzioni e di una sicurezza che parta dalla prevenzione e non dal riarmo”.
Per La città delle Persone “l’articolo 11 della Costituzione, ossia il ripudiare la guerra, deve declinarsi in orientamento politico, pratica amministrativo e sensibilizzazione culturale. Prevede: - il coordinamento di corpi civili di pace, - creare un istituto di ricerca per la pace ed il disarmo che operi in sinergia con protezione civile e servizio civile universale, - un fondo nazionale alimentato da legge di bilancio e dall'istituzione del 6x1000 dell'irperf senza oneri aggiuntivi per i contribuenti”.
Martinelli, Lacroce e Modica sottolineano anche il valore civico della raccolta firme: “È un gesto semplice, ma importante, a cui può contribuire ogni cittadina e ogni cittadino. La partecipazione democratica passa anche dal sostenere proposte di legge che vengono dal basso e che allargano il campo dei diritti, della nonviolenza e della responsabilità collettiva. Invitiamo tutte e tutti a firmare online, perché è importante arrivare alle 50.000 FIRME ENTRO la scadenza SETTEMBRE. Si può fare con SPID o carta d’identità elettronica, sulla piattaforma del Ministero della Giustizia. Un’altra difesa è possibile, ma ha bisogno del sostegno di tutti noi e di una legge di cui, in questo momento storico in particolare, c'è drammaticamente bisogno”. ... See MoreSee Less
Domenica siamo intervenuti all’iniziativa sul POC durante la festa provinciale del PD a Riglione. È stata l’occasione per ribadire il lavoro svolto in questi mesi e per confrontarci con le altre forze di opposizione sulla necessità di costruire un programma di governo alternativo a quello dell’attuale Amministrazione.
Il punto di partenza è duplice: contrastare la demolizione sistematica degli organi partecipativi e denunciare la contraddizione tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dal POC e le sue scelte operative. Le norme tecniche attuali, infatti, favoriscono consumo di suolo, densificazione edilizia e turistificazione, andando in direzione opposta rispetto alla visione di città che proponiamo.
Per invertire la rotta, abbiamo avanzato tre assi programmatici:
La Città Ecosistema: ridurre drasticamente le nuove edificazioni su aree permeabili, ponendo al centro la tutela ambientale e la salvaguardia dei corridoi ecologici, investendo su soluzioni innovative contro il cambiamento climatico.
La Città della Prossimità: dare centralità ai quartieri, ripensando una mobilità oggi incoerente, contrastando la proliferazione di nuovi parcheggi e bloccando i frazionamenti edilizi che alimentano il mercato degli affitti brevi, proteggendo così le famiglie residenti.
La Città della Conoscenza: considerare Università e Centri di Ricerca come partner strategici per integrare le evoluzioni tecnologiche e scientifiche nel governo del territorio, puntando anche sul recupero delle aree dismesse per il trasferimento tecnologico.
A margine dell'evento, abbiamo ascoltato i cittadini del comitato contro i nuovi interventi edilizi in via Maccatella. La loro testimonianza ha confermato come l’assenza di percorsi partecipativi e la scarsa attenzione ai temi ambientali danneggino direttamente gli interessi della comunità.
La Città delle Persone, in continuità con il lavoro portato avanti da inizio anno in commissione urbanistica, ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti per approfondire le criticità sollevate e garantire massima trasparenza ai residenti
Crediamo che un’urbanistica autenticamente partecipata debba andare oltre gli interventi puntuali e pensare a uno sviluppo organico e sostenibile del territorio, includendo una visione di area vasta con i comuni limitrofi.Domenica siamo intervenuti all’iniziativa sul POC durante la festa comunale del PD a Riglione. È stata l’occasione per ribadire il lavoro svolto in questi mesi e per confrontarci con le altre forze di opposizione sulla necessità di costruire un programma di governo alternativo a quello dell’attuale Amministrazione.
Il punto di partenza è duplice: contrastare la demolizione sistematica degli organi partecipativi e denunciare la contraddizione tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dal POC e le sue scelte operative. Le norme tecniche attuali, infatti, favoriscono consumo di suolo, densificazione edilizia e turistificazione, andando in direzione opposta rispetto alla visione di città che proponiamo.
Per invertire la rotta, abbiamo avanzato tre assi programmatici:
La Città Ecosistema: ridurre drasticamente le nuove edificazioni su aree permeabili, ponendo al centro la tutela ambientale e la salvaguardia dei corridoi ecologici, investendo su soluzioni innovative contro il cambiamento climatico.
La Città della Prossimità: dare centralità ai quartieri, ripensando una mobilità oggi incoerente, contrastando la proliferazione di nuovi parcheggi e bloccando i frazionamenti edilizi che alimentano il mercato degli affitti brevi, proteggendo così le famiglie residenti.
La Città della Conoscenza: considerare Università e Centri di Ricerca come partner strategici per integrare le evoluzioni tecnologiche e scientifiche nel governo del territorio, puntando anche sul recupero delle aree dismesse per il trasferimento tecnologico.
A margine dell'evento, abbiamo ascoltato i cittadini del comitato contro i nuovi interventi edilizi in via Maccatella. La loro testimonianza ha confermato come l’assenza di percorsi partecipativi e la scarsa attenzione ai temi ambientali danneggino direttamente gli interessi della comunità.
La Città delle Persone, in continuità con il lavoro portato avanti da inizio anno in commissione urbanistica, ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti per approfondire le criticità sollevate e garantire massima trasparenza ai residenti
Crediamo che un’urbanistica autenticamente partecipata debba andare oltre gli interventi puntuali e pensare a uno sviluppo organico e sostenibile del territorio, includendo una visione di area vasta con i comuni limitrofi. ... See MoreSee Less
Felice siate attivi sul POC. E' necessario un piano urbanistico con dei vincoli molto rigidi: zero consumo di suolo (la riduzione non è sufficiente), interventi sistematici e di provata efficacia di depavimentazione, piantumazione, ombreggiatura in tutti i quartieri (altrimenti sono solo azioni di marketing), comunità energetiche.
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
1 week ago
Proseguono gli appuntamenti di dibattito e confronto pubblico di questa fine estate con le forze civiche e progressiste del centro sinistra pisano.
Mercoledì 2 settembre ore 19 a Riglione Festa dell'Unità di Pisa,
Stasera ore 19 Festa dell'Unità di Pisa, al circolo Arci di Riglione (piazza Sandro Pertini 545), La Città delle Persone parteciperà al dibattito "UN'ALTRA IDEA DI CITTA'" sul POC (Piano Operativo Comunale), a cui parteciperanno varie forze politiche pisane.
Interverrà CARLO MODICA, consigliere comunale lcdp.
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FELICI PER L'INTITOLAZIONE, VOLUTA DAL COMITATO DI QUARTIERE, DELLA SALA POLIFUNZIONALE DE "I PASSI" A MARIANEVE!
ORA DIVENTI UNO SPAZIO VIVO ED APERTO ALLA COMUNITA'.
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Carlo Modica - Consigliere Comunale accolgono con grande soddisfazione la notizia dell’intitolazione della nuova sala polifunzionale de I Passi a Marianeve Parducci .
“È una scelta bella, giusta e profondamente significativa, che restituisce alla comunità il senso più autentico di uno spazio pubblico: un luogo di incontro, memoria, cura e relazione”.
I consiglieri sottolineano come il risultato nasca da una proposta del Comitato de I Passi a tutti i gruppi consiliari accolta unanimemente:
“Abbiamo da subito supportato la proposta, va riconosciuto il valore di un percorso nato dal basso della società civile, dalla sensibilità di chi vive il quartiere e continua a lavorare perché ogni nuovo servizio sia anche occasione di costruzione della comunità e partecipazione”.
Marianeve, scomparsa nel 2016, è ricordata per il coraggio, la generosità e le tante iniziative solidali portate avanti dalla famiglia in suo nome.
“Intitolarle la sala pubblica significa custodire una storia che ha commosso e unito la città, trasformando il dolore in impegno per gli altri”.
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: “Ringraziamo il Comitato de I Passi per la proposta e l’Amministrazione e tutti i gruppi consiliari per averla accolta. Ora questa sala diventi uno spazio vivo, aperto al quartiere, alle associazioni, alle famiglie e alla socialità affinché l'intitolazione oltre che simbolo trovi efficace concretezza”. ... See MoreSee Less
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"UN'ALTRA DIFESA E' POSSIBILE"
FIRMATE ON LINE ENTRO IL 15 SETTEMBRE!
"Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta"
firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica e l'ex consigliere Gianluca Gionfriddo hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, per l’istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, e invitano cittadine e cittadini a fare lo stesso.
“In un tempo in cui si parla sempre più di corsa al riarmo, noi pensiamo che la sicurezza non possa essere ridotta alla sola dimensione militare. Difendere un Paese significa anche prevenire i conflitti, costruire mediazione, rafforzare cooperazione, promuovere servizio civile, solidarietà internazionale e protezione delle persone più fragili”, dichiarano i tre consiglieri.
“Firmare questa proposta significa dare forza a un’idea concreta di pace, non retorica ma organizzata, finanziata, strutturata dentro le istituzioni e di una sicurezza che parta dalla prevenzione e non dal riarmo”.
Per La città delle Persone “l’articolo 11 della Costituzione, ossia il ripudiare la guerra, deve declinarsi in orientamento politico, pratica amministrativo e sensibilizzazione culturale. Prevede:
- il coordinamento di corpi civili di pace,
- creare un istituto di ricerca per la pace ed il disarmo che operi in sinergia con protezione civile e servizio civile universale,
- un fondo nazionale alimentato da legge di bilancio e dall'istituzione del 6x1000 dell'irperf senza oneri aggiuntivi per i contribuenti”.
Martinelli, Lacroce e Modica sottolineano anche il valore civico della raccolta firme:
“È un gesto semplice, ma importante, a cui può contribuire ogni cittadina e ogni cittadino. La partecipazione democratica passa anche dal sostenere proposte di legge che vengono dal basso e che allargano il campo dei diritti, della nonviolenza e della responsabilità collettiva. Invitiamo tutte e tutti a firmare online, perché è importante arrivare alle 50.000 FIRME ENTRO la scadenza SETTEMBRE. Si può fare con SPID o carta d’identità elettronica, sulla piattaforma del Ministero della Giustizia. Un’altra difesa è possibile, ma ha bisogno del sostegno di tutti noi e di una legge di cui, in questo momento storico in particolare, c'è drammaticamente bisogno”. ... See MoreSee Less
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Domenica siamo intervenuti all’iniziativa sul POC durante la festa provinciale del PD a Riglione. È stata l’occasione per ribadire il lavoro svolto in questi mesi e per confrontarci con le altre forze di opposizione sulla necessità di costruire un programma di governo alternativo a quello dell’attuale Amministrazione.
Il punto di partenza è duplice: contrastare la demolizione sistematica degli organi partecipativi e denunciare la contraddizione tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dal POC e le sue scelte operative.
Le norme tecniche attuali, infatti, favoriscono consumo di suolo, densificazione edilizia e turistificazione, andando in direzione opposta rispetto alla visione di città che proponiamo.
Per invertire la rotta, abbiamo avanzato tre assi programmatici:
La Città Ecosistema: ridurre drasticamente le nuove edificazioni su aree permeabili, ponendo al centro la tutela ambientale e la salvaguardia dei corridoi ecologici, investendo su soluzioni innovative contro il cambiamento climatico.
La Città della Prossimità: dare centralità ai quartieri, ripensando una mobilità oggi incoerente, contrastando la proliferazione di nuovi parcheggi e bloccando i frazionamenti edilizi che alimentano il mercato degli affitti brevi, proteggendo così le famiglie residenti.
La Città della Conoscenza: considerare Università e Centri di Ricerca come partner strategici per integrare le evoluzioni tecnologiche e scientifiche nel governo del territorio, puntando anche sul recupero delle aree dismesse per il trasferimento tecnologico.
A margine dell'evento, abbiamo ascoltato i cittadini del comitato contro i nuovi interventi edilizi in via Maccatella.
La loro testimonianza ha confermato come l’assenza di percorsi partecipativi e la scarsa attenzione ai temi ambientali danneggino direttamente gli interessi della comunità.
La Città delle Persone, in continuità con il lavoro portato avanti da inizio anno in commissione urbanistica, ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti per approfondire le criticità sollevate e garantire massima trasparenza ai residenti
Crediamo che un’urbanistica autenticamente partecipata debba andare oltre gli interventi puntuali e pensare a uno sviluppo organico e sostenibile del territorio, includendo una visione di area vasta con i comuni limitrofi.Domenica siamo intervenuti all’iniziativa sul POC durante la festa comunale del PD a Riglione. È stata l’occasione per ribadire il lavoro svolto in questi mesi e per confrontarci con le altre forze di opposizione sulla necessità di costruire un programma di governo alternativo a quello dell’attuale Amministrazione.
Il punto di partenza è duplice: contrastare la demolizione sistematica degli organi partecipativi e denunciare la contraddizione tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dal POC e le sue scelte operative.
Le norme tecniche attuali, infatti, favoriscono consumo di suolo, densificazione edilizia e turistificazione, andando in direzione opposta rispetto alla visione di città che proponiamo.
Per invertire la rotta, abbiamo avanzato tre assi programmatici:
La Città Ecosistema: ridurre drasticamente le nuove edificazioni su aree permeabili, ponendo al centro la tutela ambientale e la salvaguardia dei corridoi ecologici, investendo su soluzioni innovative contro il cambiamento climatico.
La Città della Prossimità: dare centralità ai quartieri, ripensando una mobilità oggi incoerente, contrastando la proliferazione di nuovi parcheggi e bloccando i frazionamenti edilizi che alimentano il mercato degli affitti brevi, proteggendo così le famiglie residenti.
La Città della Conoscenza: considerare Università e Centri di Ricerca come partner strategici per integrare le evoluzioni tecnologiche e scientifiche nel governo del territorio, puntando anche sul recupero delle aree dismesse per il trasferimento tecnologico.
A margine dell'evento, abbiamo ascoltato i cittadini del comitato contro i nuovi interventi edilizi in via Maccatella.
La loro testimonianza ha confermato come l’assenza di percorsi partecipativi e la scarsa attenzione ai temi ambientali danneggino direttamente gli interessi della comunità.
La Città delle Persone, in continuità con il lavoro portato avanti da inizio anno in commissione urbanistica, ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti per approfondire le criticità sollevate e garantire massima trasparenza ai residenti
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Felice siate attivi sul POC. E' necessario un piano urbanistico con dei vincoli molto rigidi: zero consumo di suolo (la riduzione non è sufficiente), interventi sistematici e di provata efficacia di depavimentazione, piantumazione, ombreggiatura in tutti i quartieri (altrimenti sono solo azioni di marketing), comunità energetiche.
Proseguono gli appuntamenti di dibattito e confronto pubblico di questa fine estate con le forze civiche e progressiste del centro sinistra pisano.
Mercoledì 2 settembre ore 19 a Riglione
Festa dell'Unità di Pisa,
la nostra consigliera comunale Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa de La Città delle Persone - Pisa parteciperà al dibattito "Per un'altra scuola".
Vi aspettiamo! ... See MoreSee Less
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Stasera ore 19
Festa dell'Unità di Pisa, al circolo Arci di Riglione (piazza Sandro Pertini 545),
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