La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
2 days ago
VIA MACCATELLA, La Città delle Persone - Pisa : “BASTA DECISIONI CALATE DALL’ALTO, SERVE UN VERO CONFRONTO CON IL QUARTIERE”
«La vicenda di via Maccatella apre un tema più ampio della sola realizzazione del campo da basket: gli spazi pubblici non possono essere trasformati senza ascoltare chi li vive ogni giorno». Intervengono i consiglieri comunali de La Città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica.
«A inizio anno, insieme alle opposizioni, portammo in Commissione la richiesta di discutere il progetto della Giunta per via Maccatella, che non aveva necessità di approvazione in Consiglio: un campo da basket, donato da Ance, e un parcheggio finanziato dal Comune che avrebbe sottratto l’area verde esistente.
Dopo un acceso confronto, a marzo ottenemmo dalla Giunta l’impegno pubblico a non realizzare il parcheggio, che avrebbe avuto il maggiore impatto ambientale. Una vittoria per nulla scontata. Chiedemmo poi che fosse formalmente cancellato. Nei mesi successivi, invece, lo ritrovammo ancora nel POC adottato dall’amministrazione, nonostante le rassicurazioni sulla sua non realizzazione. Insomma, la previsione non è mai stata davvero stralciata: è grave. Attendiamo che la sua eliminazione venga ufficializzata negli atti, non solo a parole, e per questo abbiamo presentato un’osservazione al POC.
Nel frattempo alcuni mesi dopo, lo studio del POC ha evidenziato un ulteriore aggravamento del futuro quadro ambientale e di consumo di suolo, considerando che l'area rappresenta una connessione ecologica con funzione drenante delle piogge e raffrescamento dell'aria: nella zona sono previsti completamenti di vuoti e nuovi parcheggi che aumenteranno il carico urbanistico e che riteniamo molto più impattanti dello stesso impianto sportivo, anche su questi abbiamo depositato osservazioni al POC.
Nelle ultime settimane è inoltre emersa una forte protesta dei residenti, contrari anche al campo da basket per il consumo di suolo e perché nelle vicinanze esistono già spazi dedicati a questo sport. È evidente che l’amministrazione sia arrivata alla cantierizzazione con un progetto calato dall’alto, nonostante in Commissione la maggioranza sostenesse che fosse voluto anche dai cittadini.
È l’ennesimo segnale della mancanza di un sistema strutturato di partecipazione e consultazione e di una visione d’insieme dei quartieri, mentre il relativo regolamento è ormai caduto nell’oblio.
Riteniamo fondamentali lo sport e gli spazi di aggregazione popolari e gratuiti, compresi i campi da basket, ma occorre chiedersi: quali sono le reali esigenze sportive della zona rispetto ai servizi esistenti? Quale equilibrio vogliamo tra sport, verde, mobilità pedonale e ciclabile, sosta e qualità della vita, considerando anche cambiamento climatico e necessità di mitigazione ambientale?
A fronte del mancato confronto e della mobilitazione dei cittadini, chiediamo all’amministrazione di fermarsi, fornire un quadro completo dei vari interventi previsti nell’area, comprese le nuove costruzioni e i parcheggi a queste legati, ascoltare le reali necessità anche in termini di destinazioni collettive e sportive e, solo dopo, riprogrammare. L’incontro del 12 agosto tra assessori e cittadinanza, seppur tardivo, dovrà servire anche a questo: non può essere il punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso.
Un incontro a decisioni prese non è partecipazione, tuttavia chiediamo che, pur tardivamente, si possa porre rimedio a un progetto avviato senza aver chiesto e considerato le esigenze dei cittadini e delle cittadine. Chiediamo quindi anche all’assessore alla Partecipazione Sikera di assumere un ruolo concreto, promuovendo un vero percorso partecipativo sul futuro di via Maccatella e dell’area delle Piagge, coinvolgendo ampiamente la cittadinanza nella definizione delle priorità e delle alternative».
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: «La partecipazione non può essere una parola dei programmi o delle comunicazioni istituzionali. Deve essere il metodo, non utilizzato da questa Giunta, con cui le decisioni si costruiscono insieme alla città. Gli spazi pubblici appartengono alla comunità: è con la comunità che devono essere progettati». ... See MoreSee Less
Ottimo articolo 👏👏👏. Grazie dell’appoggio . Il 12 abbiamo molte cose da proporre e non faremo un passo indietro rispetto alle nostre esigenze . 3 campi da basket a 5 minuti l’uno dall’altro é inammissibile. Riprendere un progetto di parcheggio del 2007 é semplicemente ridicolo. In 19 anni quel quartiere ha modificato in maniera sostanziale il suo aspetto . Ricordiamo solo : il più grande ospedale della Toscana ( ancora da finire ) la stella Maris ( in fase di realizzazione ) e le “ torri Bulgarella” solo per citare i cantieri ancora attivi e mai previsti nel 2007. Un progetto calato dall’alto , inutile , un progetto che prevede oltre 5000 metri quadrati di terreno IMPERMEABILIZZATO inserito in un contesto devastato dal cemento !!! Un progetto tutto da rivedere. Un confronto tardivo ma che ha visto in una settimana la na partecipazione incredibile , una raccolta firme che in 5 giorni ha quasi 1000 firme on line e oltre 200 scritte . Non c’è un solo pisano che si sia tirato indietro . Mamme con bimbi piccoli , ragazzi adolescenti , adulti , anziani . Una partecipazione mai vista a Pisa nella settimana di ferragosto. Chi ancora non lo avesse fatto dateci una mano a firmare la petizione. Il 12 rappresenteremo ognuno di voi , chi ha firmato e chi non ne ha avuto la possibilità . Vogliamo una città verde e resiliente si cambiamenti climatici e fuori dalle dinamiche speculative del cemento !!!
c.org/FptMFFMFmH
VERTENZA TAKEDA: FALLITO IL TAVOLO DI CRISI. L'AZIENDA, SENZA ALCUNA DIFFICOLTÀ ECONOMICA, INSISTE SUI PROFITTI E RIFIUTA IL DIALOGO SUL RITIRO DI 67 LICENZIAMENTI. La Città delle Persone - Pisa: "A FIANCO DI LAVORATRICI E LAVORATORI"
"Il fallimento del Tavolo di Crisi regionale del 6 agosto conferma purtroppo le peggiori preoccupazioni." - affermano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica - "Di fronte alle proposte di mediazione avanzate dalla Regione Toscana e sostenute unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali per tutelare i 67 lavoratori a rischio, l’azienda ha risposto con un inaccettabile muro di gomma, rifiutando persino una verifica preliminare con il Ministero del Lavoro per l'attivazione di ammortizzatori sociali e percorsi di ricollocazione e formazione.
Come gruppo La Città delle Persone, avevamo già denunciato in Consiglio Comunale come questa vicenda non nasca da una reale crisi aziendale, ma sia l'ennesimo caso di delocalizzazione guidata solo dalla ricerca di maggiori profitti. Un'operazione spregiudicata che calpesta il patrimonio di competenze del polo farmaceutico di Ospedaletto e che ha colpito come un fulmine a ciel sereno decine di famiglie, a cui in precedenza erano state rassicurate prospettive di stabilità. Oggi ne abbiamo la conferma: Takeda continua a mettere la logica della concorrenza interna tra i propri siti produttivi davanti alla responsabilità sociale d'impresa, ignorando il territorio, le istituzioni le lavoratrici ed i lavoratori.
Ribadiamo con forza che non si può fare impresa prescindendo dal rispetto della comunità, dalla responsabilità sociale e delle relazioni sindacali.
In linea con la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Pisa, esprimiamo ancora la nostra totale vicinanza e pieno sostegno alle azioni di mobilitazione che decideranno di intraprendere le lavoratrici e i lavoratori nelle assemblee. Chiediamo al Sindaco, alla Giunta e alla Regione di intensificare ogni pressione politica ed istituzionale affinché l'azienda faccia un passo indietro e riapra il confronto."
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: "Pisa non può accettare che il profitto sfrenato si traduca nell'impoverimento del suo tessuto sociale ed economico. Saremo al fianco dei lavoratori fino a quando non saranno garantite risposte concrete e dignità per il lavoro." ... See MoreSee Less
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
4 days ago
Bando MASE di 9 milioni per infrazione di Pisa sulla qualità dell’aria. Sui progetti di mobilità, la Giunta va avanti da sola e tarda nelle audizioni, tagliando fuori la società civile per poi citarla a sua insaputa.
Nella proposta presentata dal Comune si usano progetti nel cassetto che esulano dal contesto urbano e quelli a prevalente impatto stagionale senza dimostrarne con indicatori oggettivi l'incisivita' sugli effetti di miglioramento della qualità dell'aria. Nessun intervento incisivo sulle aree a maggiore concentrazione di persone e inquinamento, senza indicatori certi e monitorabili.
Qui l'intervento de La città delle apersone intervento in 1a Commissione in cui avevamo chiesto l'audizione di alcune associazioni ambientaliste per ascoltare le loro proposte.
La destra prima taglia corto dicendo che a chi non vanno bene le scelte se le fa andare bene contrappondendo per altro sostenibilità VS persone con disabilità e città VS litorale, poi svilisce il lavoro e la dignità della commissione perché "decide la Giunta"...
Ecco la replica del capogruppo Paolo Martinelli. ... See MoreSee Less
Un'ottimo intervento, pacato, rigoroso e inflessibile. E inutile, hai perfettamente ragione, ma lo sappiamo da anni che questa giunta vive i tempi e i luoghi della democrazia con fastidio e sufficienza, che li ha eletti "il popolo" e questo basta e avanza per fare come gli pare.
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
6 days ago
PIAZZALE DEGLI SCALI (PORTA A MARE) La Città delle Persone - Pisa: "ARRIVANO ALCUNI INTERVENTI MANUTENTIVI AD UN ANNO DALLA NOSTRE PRIME SOLLECITAZIONI, ORA SERVE UNA RIQUALIFICAZIONE COMPLESSIVA ANCORA FERMA!"
"Era l'agosto del 2025, proprio un anno fa, quando, su segnalazione di alcuni residenti, presentammo i primi atti sulla necessaria manutenzione e riqualificazione di Piazzale degli Scali a Porta a Mare. Oggi iniziano finalmente a vedersi i primi interventi, ma ancora non c'è traccia di un progetto complessivo di riqualificazione". Lo dichiarano Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica del gruppo consiliare La città delle Persone.
"Accogliamo positivamente la sistemazione della segnaletica e il rifacimento del triangolo di asfaltatura all'incrocio con via Quarantola, interventi parziali che avevamo richiesto e che possono contribuire al riordino della sosta e al contrasto del parcheggio abusivo.
Questo risultato arriva dopo un anno di lavoro: dall'interrogazione iniziale alla richiesta ed avvenuto sopralluogo della commissione urbanistica con assessori e Pisamo, fino all'ordine del giorno sul bilancio per ottenere risorse certe bocciato dalla maggioranza.
SENZA L'ATTENZIONE DEI RESIDENTI E L'INIZIATIVA ISTITUZIONALE DE LA CITTA' DELLE PERSONE, QUESTA SITUAZIONE NON SI SAREBBE SBLOCCATA."
Per La Città delle Persone, però, questi interventi rappresentano solo un primo passo. "RESTANO ANCORA DA AFFRONTARE LE QUESTIONI STRUTTURALI: la sistemazione dei MARCIAPIEDI, il miglioramento dell'ACCESSIBILITA', la riqualificazione del GIARDINO PUBBLICO con nuovi arredi e alberature e una valorizzazione complessiva dello spazio pubblico. Chiediamo che vengano stanziate le risorse necessarie e definito un progetto con tempi certi, come richiesto dal nostro odg, perché Porta a Mare non può continuare ad attendere."
Il gruppo torna inoltre a chiedere chiarimenti sulla GESTIONE DEL FONTANELLO IDRICO presente nel piazzale, dopo le segnalazioni dei cittadini sull'utilizzo per il rifornimento di autobotti e sui conseguenti sversamenti d'acqua e problemi di viabilità e rischio scivolamento dei pedoni. "Il Comune aveva indirizzato i residenti ad Acque S.p.A., che tramite comunicazione formale ha dichiarato di non essere a conoscenza di accordi relativi all'utilizzo del fontanello, se non per alcuni casi riguardanti i propri mezzi, rinviando nuovamente la questione al Comune. È necessario chiarire chi sia autorizzato a utilizzare il punto di approvvigionamento, sulla base di quali accordi e come vengano contabilizzati i consumi perché l’uso privatistico della risorsa non ricada sulla cittadinanza e per ridurre gli sprechi. Va inoltre verificato – proseguono Martinelli, Lacroce, Modica – che le operazioni di rifornimento avvengano in condizioni di sicurezza, evitando soste sulla carreggiata in prossimità degli attraversamenti pedonali e individuando, se necessario, un'area dedicata per evitare sprechi d'acqua, disagi ai residenti e rischi per la circolazione. Continueremo a vigilare” – concludono – “perché i primi interventi di manutenzione sono un segnale positivo, ma i cittadini chiedono una presa in carico complessiva di Piazzale degli Scali, che deve tornare ad essere uno spazio verde di aggregazione, vissuto per il quartiere." ... See MoreSee Less
PIAZZA DEI MIRACOLI, La Città delle Persone - Pisa "CONTRARI AL RADDOPPIO BANCARELLE IN PIAZZA MANIN, MA NON BASTA DISCUTERE DEL NUMERO, SERVE UN PROGETTO DI QUALITA' COMMERCIALE PER L'AREA MONUMENTALE"
"La discussione sul futuro di Piazza Manin e dell’area di accesso a Piazza dei Miracoli dimostra ancora una volta la necessità di affrontare il tema della qualità dell’offerta commerciale in modo complessivo, senza limitarsi a interventi parziali o a una semplice modifica della collocazione delle bancarelle.
Come gruppo consiliare La Città delle Persone" - affermano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica - "abbiamo depositato lo scorso 29 luglio una richiesta di iscrizione urgente all’ordine del giorno della 3ª Commissione Consiliare Permanente sul tema “Esame delle possibili misure per la riqualificazione dell’offerta commerciale nell’area di Piazza dei Miracoli"
Riteniamo infatti che il confronto sul progetto di riqualificazione di Piazza Manin debba essere l’occasione per aprire una riflessione più ampia sul modello commerciale e turistico che vogliamo per uno dei luoghi più importanti della città, patrimonio dell’umanità e simbolo di Pisa nel mondo.
La questione non può essere ridotta al solo conteggio delle bancarelle, se sei o dodici, e per il quale ci siamo già espressi con contrarietà all'ampliamento del numero votando contro in consiglio comunale, ma deve riguardare la qualità complessiva dell’offerta, la coerenza delle attività presenti con il contesto monumentale, il decoro urbano e la capacità di valorizzare l’identità storico-culturale dell’area.
Per questo abbiamo chiesto che la Commissione affronti temi concreti come la revisione dei criteri merceologici per il commercio su area pubblica, l’introduzione di criteri qualitativi nei bandi e nelle concessioni e l’aggiornamento del Regolamento comunale per il commercio su area pubblica nelle aree monumentali, temi sui quali abbiamo già presentato diversi ordini del giorno specifici al Consiglio Comunale, tutti sistematicamente bocciati dalla maggioranza.
Non si tratta di penalizzare gli operatori commerciali, ma di costruire regole più efficaci che consentano di tutelare il lavoro e, allo stesso tempo, garantire che l’offerta commerciale sia all’altezza del valore del luogo in cui si trova.
Piazza dei Miracoli non è una qualsiasi area commerciale: è un patrimonio che appartiene alla città e al mondo intero. Per questo servono scelte coraggiose e una visione di lungo periodo, non interventi che rischiano di confermare un modello ormai superato."
Dichiarano Martinelli, Lacroce e Modica che conclude: "Chiediamo che la Commissione venga convocata al più presto e che si apra un confronto serio, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per definire criteri capaci di coniugare tutela del patrimonio, qualità dell’offerta commerciale e valorizzazione dell’immagine di Pisa." ... See MoreSee Less
Sarebbe bello che la sinistra facesse una cosa di sinistra. Peccato che dai tempi di D’Alema sia scomparsa per sempre e questa posizione lo dimostra benissimo : la questione non può essere ridotta al solo conteggio delle bancarelle “
SIAMO ALLA FRUTTA !!! Zona buffer di rispetto per una piazza patrimonio dell’unesco e questi fanno le pulci a cosa si vendono nelle bancarelle che occuperanno un suolo vincolato che la soprintendenza fa finta non lo sia !!!!
Non c’è speranza !!!
Le associazioni ambientaliste hanno mandato uno scritto ben documentato opponendosi alle bancarelle in piazza Manin con un progetto alternativo utile a tutti ( rifugio climatico a cornice delle mura ) e qui si dice : possono mettere tutte le bancarelle che vogliono basta vendano prodotti di alta qualità ( cosa ? Foulard di Gucci , scarpe della tod’s , oggetti in pelle con firme italiane di prestigio ? ) NON CI SIAMO PROPRIO .
Ci sarebbe da capire cosa s'intende per qualità commerciale
le bancarelle allo scambiatore insieme a quelli che vendono i panini dai monumenti nessuno di loro a bivaccare
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VIA MACCATELLA,
La Città delle Persone - Pisa : “BASTA DECISIONI CALATE DALL’ALTO, SERVE UN VERO CONFRONTO CON IL QUARTIERE”
«La vicenda di via Maccatella apre un tema più ampio della sola realizzazione del campo da basket: gli spazi pubblici non possono essere trasformati senza ascoltare chi li vive ogni giorno». Intervengono i consiglieri comunali de La Città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica.
«A inizio anno, insieme alle opposizioni, portammo in Commissione la richiesta di discutere il progetto della Giunta per via Maccatella, che non aveva necessità di approvazione in Consiglio: un campo da basket, donato da Ance, e un parcheggio finanziato dal Comune che avrebbe sottratto l’area verde esistente.
Dopo un acceso confronto, a marzo ottenemmo dalla Giunta l’impegno pubblico a non realizzare il parcheggio, che avrebbe avuto il maggiore impatto ambientale. Una vittoria per nulla scontata. Chiedemmo poi che fosse formalmente cancellato. Nei mesi successivi, invece, lo ritrovammo ancora nel POC adottato dall’amministrazione, nonostante le rassicurazioni sulla sua non realizzazione. Insomma, la previsione non è mai stata davvero stralciata: è grave. Attendiamo che la sua eliminazione venga ufficializzata negli atti, non solo a parole, e per questo abbiamo presentato un’osservazione al POC.
Nel frattempo alcuni mesi dopo, lo studio del POC ha evidenziato un ulteriore aggravamento del futuro quadro ambientale e di consumo di suolo, considerando che l'area rappresenta una connessione ecologica con funzione drenante delle piogge e raffrescamento dell'aria: nella zona sono previsti completamenti di vuoti e nuovi parcheggi che aumenteranno il carico urbanistico e che riteniamo molto più impattanti dello stesso impianto sportivo, anche su questi abbiamo depositato osservazioni al POC.
Nelle ultime settimane è inoltre emersa una forte protesta dei residenti, contrari anche al campo da basket per il consumo di suolo e perché nelle vicinanze esistono già spazi dedicati a questo sport. È evidente che l’amministrazione sia arrivata alla cantierizzazione con un progetto calato dall’alto, nonostante in Commissione la maggioranza sostenesse che fosse voluto anche dai cittadini.
È l’ennesimo segnale della mancanza di un sistema strutturato di partecipazione e consultazione e di una visione d’insieme dei quartieri, mentre il relativo regolamento è ormai caduto nell’oblio.
Riteniamo fondamentali lo sport e gli spazi di aggregazione popolari e gratuiti, compresi i campi da basket, ma occorre chiedersi: quali sono le reali esigenze sportive della zona rispetto ai servizi esistenti? Quale equilibrio vogliamo tra sport, verde, mobilità pedonale e ciclabile, sosta e qualità della vita, considerando anche cambiamento climatico e necessità di mitigazione ambientale?
A fronte del mancato confronto e della mobilitazione dei cittadini, chiediamo all’amministrazione di fermarsi, fornire un quadro completo dei vari interventi previsti nell’area, comprese le nuove costruzioni e i parcheggi a queste legati, ascoltare le reali necessità anche in termini di destinazioni collettive e sportive e, solo dopo, riprogrammare. L’incontro del 12 agosto tra assessori e cittadinanza, seppur tardivo, dovrà servire anche a questo: non può essere il punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso.
Un incontro a decisioni prese non è partecipazione, tuttavia chiediamo che, pur tardivamente, si possa porre rimedio a un progetto avviato senza aver chiesto e considerato le esigenze dei cittadini e delle cittadine.
Chiediamo quindi anche all’assessore alla Partecipazione Sikera di assumere un ruolo concreto, promuovendo un vero percorso partecipativo sul futuro di via Maccatella e dell’area delle Piagge, coinvolgendo ampiamente la cittadinanza nella definizione delle priorità e delle alternative».
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: «La partecipazione non può essere una parola dei programmi o delle comunicazioni istituzionali. Deve essere il metodo, non utilizzato da questa Giunta, con cui le decisioni si costruiscono insieme alla città. Gli spazi pubblici appartengono alla comunità: è con la comunità che devono essere progettati». ... See MoreSee Less
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Ottimo articolo 👏👏👏. Grazie dell’appoggio . Il 12 abbiamo molte cose da proporre e non faremo un passo indietro rispetto alle nostre esigenze . 3 campi da basket a 5 minuti l’uno dall’altro é inammissibile. Riprendere un progetto di parcheggio del 2007 é semplicemente ridicolo. In 19 anni quel quartiere ha modificato in maniera sostanziale il suo aspetto . Ricordiamo solo : il più grande ospedale della Toscana ( ancora da finire ) la stella Maris ( in fase di realizzazione ) e le “ torri Bulgarella” solo per citare i cantieri ancora attivi e mai previsti nel 2007. Un progetto calato dall’alto , inutile , un progetto che prevede oltre 5000 metri quadrati di terreno IMPERMEABILIZZATO inserito in un contesto devastato dal cemento !!! Un progetto tutto da rivedere. Un confronto tardivo ma che ha visto in una settimana la na partecipazione incredibile , una raccolta firme che in 5 giorni ha quasi 1000 firme on line e oltre 200 scritte . Non c’è un solo pisano che si sia tirato indietro . Mamme con bimbi piccoli , ragazzi adolescenti , adulti , anziani . Una partecipazione mai vista a Pisa nella settimana di ferragosto. Chi ancora non lo avesse fatto dateci una mano a firmare la petizione. Il 12 rappresenteremo ognuno di voi , chi ha firmato e chi non ne ha avuto la possibilità . Vogliamo una città verde e resiliente si cambiamenti climatici e fuori dalle dinamiche speculative del cemento !!! c.org/FptMFFMFmH
"Libertà è partecipazione" (cit.)
VERTENZA TAKEDA: FALLITO IL TAVOLO DI CRISI.
L'AZIENDA, SENZA ALCUNA DIFFICOLTÀ ECONOMICA, INSISTE SUI PROFITTI E RIFIUTA IL DIALOGO SUL RITIRO DI 67 LICENZIAMENTI.
La Città delle Persone - Pisa: "A FIANCO DI LAVORATRICI E LAVORATORI"
"Il fallimento del Tavolo di Crisi regionale del 6 agosto conferma purtroppo le peggiori preoccupazioni." - affermano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica - "Di fronte alle proposte di mediazione avanzate dalla Regione Toscana e sostenute unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali per tutelare i 67 lavoratori a rischio, l’azienda ha risposto con un inaccettabile muro di gomma, rifiutando persino una verifica preliminare con il Ministero del Lavoro per l'attivazione di ammortizzatori sociali e percorsi di ricollocazione e formazione.
Come gruppo La Città delle Persone, avevamo già denunciato in Consiglio Comunale come questa vicenda non nasca da una reale crisi aziendale, ma sia l'ennesimo caso di delocalizzazione guidata solo dalla ricerca di maggiori profitti. Un'operazione spregiudicata che calpesta il patrimonio di competenze del polo farmaceutico di Ospedaletto e che ha colpito come un fulmine a ciel sereno decine di famiglie, a cui in precedenza erano state rassicurate prospettive di stabilità.
Oggi ne abbiamo la conferma: Takeda continua a mettere la logica della concorrenza interna tra i propri siti produttivi davanti alla responsabilità sociale d'impresa, ignorando il territorio, le istituzioni le lavoratrici ed i lavoratori.
Ribadiamo con forza che non si può fare impresa prescindendo dal rispetto della comunità, dalla responsabilità sociale e delle relazioni sindacali.
In linea con la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Pisa, esprimiamo ancora la nostra totale vicinanza e pieno sostegno alle azioni di mobilitazione che decideranno di intraprendere le lavoratrici e i lavoratori nelle assemblee. Chiediamo al Sindaco, alla Giunta e alla Regione di intensificare ogni pressione politica ed istituzionale affinché l'azienda faccia un passo indietro e riapra il confronto."
Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: "Pisa non può accettare che il profitto sfrenato si traduca nell'impoverimento del suo tessuto sociale ed economico. Saremo al fianco dei lavoratori fino a quando non saranno garantite risposte concrete e dignità per il lavoro." ... See MoreSee Less
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Bando MASE di 9 milioni per infrazione di Pisa sulla qualità dell’aria.
Sui progetti di mobilità, la Giunta va avanti da sola e tarda nelle audizioni, tagliando fuori la società civile per poi citarla a sua insaputa.
Nella proposta presentata dal Comune si usano progetti nel cassetto che esulano dal contesto urbano e quelli a prevalente impatto stagionale senza dimostrarne con indicatori oggettivi l'incisivita' sugli effetti di miglioramento della qualità dell'aria.
Nessun intervento incisivo sulle aree a maggiore concentrazione di persone e inquinamento, senza indicatori certi e monitorabili.
Qui l'intervento de La città delle apersone intervento in 1a Commissione in cui avevamo chiesto l'audizione di alcune associazioni ambientaliste per ascoltare le loro proposte.
La destra prima taglia corto dicendo che a chi non vanno bene le scelte se le fa andare bene contrappondendo per altro sostenibilità VS persone con disabilità e città VS litorale, poi svilisce il lavoro e la dignità della commissione perché "decide la Giunta"...
Ecco la replica del capogruppo Paolo Martinelli. ... See MoreSee Less
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Un'ottimo intervento, pacato, rigoroso e inflessibile. E inutile, hai perfettamente ragione, ma lo sappiamo da anni che questa giunta vive i tempi e i luoghi della democrazia con fastidio e sufficienza, che li ha eletti "il popolo" e questo basta e avanza per fare come gli pare.
PIAZZALE DEGLI SCALI (PORTA A MARE)
La Città delle Persone - Pisa: "ARRIVANO ALCUNI INTERVENTI MANUTENTIVI AD UN ANNO DALLA NOSTRE PRIME SOLLECITAZIONI, ORA SERVE UNA RIQUALIFICAZIONE COMPLESSIVA ANCORA FERMA!"
"Era l'agosto del 2025, proprio un anno fa, quando, su segnalazione di alcuni residenti, presentammo i primi atti sulla necessaria manutenzione e riqualificazione di Piazzale degli Scali a Porta a Mare. Oggi iniziano finalmente a vedersi i primi interventi, ma ancora non c'è traccia di un progetto complessivo di riqualificazione".
Lo dichiarano Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica del gruppo consiliare La città delle Persone.
"Accogliamo positivamente la sistemazione della segnaletica e il rifacimento del triangolo di asfaltatura all'incrocio con via Quarantola, interventi parziali che avevamo richiesto e che possono contribuire al riordino della sosta e al contrasto del parcheggio abusivo.
Questo risultato arriva dopo un anno di lavoro: dall'interrogazione iniziale alla richiesta ed avvenuto sopralluogo della commissione urbanistica con assessori e Pisamo, fino all'ordine del giorno sul bilancio per ottenere risorse certe bocciato dalla maggioranza.
SENZA L'ATTENZIONE DEI RESIDENTI E L'INIZIATIVA ISTITUZIONALE DE LA CITTA' DELLE PERSONE, QUESTA SITUAZIONE NON SI SAREBBE SBLOCCATA."
Per La Città delle Persone, però, questi interventi rappresentano solo un primo passo.
"RESTANO ANCORA DA AFFRONTARE LE QUESTIONI STRUTTURALI: la sistemazione dei MARCIAPIEDI, il miglioramento dell'ACCESSIBILITA', la riqualificazione del GIARDINO PUBBLICO con nuovi arredi e alberature e una valorizzazione complessiva dello spazio pubblico. Chiediamo che vengano stanziate le risorse necessarie e definito un progetto con tempi certi, come richiesto dal nostro odg, perché Porta a Mare non può continuare ad attendere."
Il gruppo torna inoltre a chiedere chiarimenti sulla GESTIONE DEL FONTANELLO IDRICO presente nel piazzale, dopo le segnalazioni dei cittadini sull'utilizzo per il rifornimento di autobotti e sui conseguenti sversamenti d'acqua e problemi di viabilità e rischio scivolamento dei pedoni.
"Il Comune aveva indirizzato i residenti ad Acque S.p.A., che tramite comunicazione formale ha dichiarato di non essere a conoscenza di accordi relativi all'utilizzo del fontanello, se non per alcuni casi riguardanti i propri mezzi, rinviando nuovamente la questione al Comune. È necessario chiarire chi sia autorizzato a utilizzare il punto di approvvigionamento, sulla base di quali accordi e come vengano contabilizzati i consumi perché l’uso privatistico della risorsa non ricada sulla cittadinanza e per ridurre gli sprechi.
Va inoltre verificato – proseguono Martinelli, Lacroce, Modica – che le operazioni di rifornimento avvengano in condizioni di sicurezza, evitando soste sulla carreggiata in prossimità degli attraversamenti pedonali e individuando, se necessario, un'area dedicata per evitare sprechi d'acqua, disagi ai residenti e rischi per la circolazione.
Continueremo a vigilare” – concludono – “perché i primi interventi di manutenzione sono un segnale positivo, ma i cittadini chiedono una presa in carico complessiva di Piazzale degli Scali, che deve tornare ad essere uno spazio verde di aggregazione, vissuto per il quartiere." ... See MoreSee Less
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PIAZZA DEI MIRACOLI, La Città delle Persone - Pisa "CONTRARI AL RADDOPPIO BANCARELLE IN PIAZZA MANIN, MA NON BASTA DISCUTERE DEL NUMERO, SERVE UN PROGETTO DI QUALITA' COMMERCIALE PER L'AREA MONUMENTALE"
"La discussione sul futuro di Piazza Manin e dell’area di accesso a Piazza dei Miracoli dimostra ancora una volta la necessità di affrontare il tema della qualità dell’offerta commerciale in modo complessivo, senza limitarsi a interventi parziali o a una semplice modifica della collocazione delle bancarelle.
Come gruppo consiliare La Città delle Persone" - affermano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica - "abbiamo depositato lo scorso 29 luglio una richiesta di iscrizione urgente all’ordine del giorno della 3ª Commissione Consiliare Permanente sul tema “Esame delle possibili misure per la riqualificazione dell’offerta commerciale nell’area di Piazza dei Miracoli"
Riteniamo infatti che il confronto sul progetto di riqualificazione di Piazza Manin debba essere l’occasione per aprire una riflessione più ampia sul modello commerciale e turistico che vogliamo per uno dei luoghi più importanti della città, patrimonio dell’umanità e simbolo di Pisa nel mondo.
La questione non può essere ridotta al solo conteggio delle bancarelle, se sei o dodici, e per il quale ci siamo già espressi con contrarietà all'ampliamento del numero votando contro in consiglio comunale, ma deve riguardare la qualità complessiva dell’offerta, la coerenza delle attività presenti con il contesto monumentale, il decoro urbano e la capacità di valorizzare l’identità storico-culturale dell’area.
Per questo abbiamo chiesto che la Commissione affronti temi concreti come la revisione dei criteri merceologici per il commercio su area pubblica, l’introduzione di criteri qualitativi nei bandi e nelle concessioni e l’aggiornamento del Regolamento comunale per il commercio su area pubblica nelle aree monumentali, temi sui quali abbiamo già presentato diversi ordini del giorno specifici al Consiglio Comunale, tutti sistematicamente bocciati dalla maggioranza.
Non si tratta di penalizzare gli operatori commerciali, ma di costruire regole più efficaci che consentano di tutelare il lavoro e, allo stesso tempo, garantire che l’offerta commerciale sia all’altezza del valore del luogo in cui si trova.
Piazza dei Miracoli non è una qualsiasi area commerciale: è un patrimonio che appartiene alla città e al mondo intero. Per questo servono scelte coraggiose e una visione di lungo periodo, non interventi che rischiano di confermare un modello ormai superato."
Dichiarano Martinelli, Lacroce e Modica che conclude: "Chiediamo che la Commissione venga convocata al più presto e che si apra un confronto serio, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per definire criteri capaci di coniugare tutela del patrimonio, qualità dell’offerta commerciale e valorizzazione dell’immagine di Pisa." ... See MoreSee Less
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Sarebbe bello che la sinistra facesse una cosa di sinistra. Peccato che dai tempi di D’Alema sia scomparsa per sempre e questa posizione lo dimostra benissimo : la questione non può essere ridotta al solo conteggio delle bancarelle “ SIAMO ALLA FRUTTA !!! Zona buffer di rispetto per una piazza patrimonio dell’unesco e questi fanno le pulci a cosa si vendono nelle bancarelle che occuperanno un suolo vincolato che la soprintendenza fa finta non lo sia !!!! Non c’è speranza !!! Le associazioni ambientaliste hanno mandato uno scritto ben documentato opponendosi alle bancarelle in piazza Manin con un progetto alternativo utile a tutti ( rifugio climatico a cornice delle mura ) e qui si dice : possono mettere tutte le bancarelle che vogliono basta vendano prodotti di alta qualità ( cosa ? Foulard di Gucci , scarpe della tod’s , oggetti in pelle con firme italiane di prestigio ? ) NON CI SIAMO PROPRIO .
Ci sarebbe da capire cosa s'intende per qualità commerciale
le bancarelle allo scambiatore insieme a quelli che vendono i panini dai monumenti nessuno di loro a bivaccare