La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 3.
4 hours ago
LUMINARA '26: GLI UFFICI SONO LUOGHI DI LAVORO, NON SALOTTI PRIVATI.
Anche quest'anno, in occasione della Luminara, l'Amministrazione Conti ha chiesto ai dipendenti comunali che hanno gli uffici di palazzo Gambacorti che affacciano sui Lungarni, di svuotare gli uffici e di riporre documenti ed effetti personali sotto chiave, tutto per trasformare luoghi di lavoro in spazi destinati a ospiti privati individuati dall’amministrazione.
Lo diciamo con chiarezza: è una prassi sbagliata e irrispettosa. Per questo abbiamo scritto al Sindaco.
Gli uffici comunali non sono salotti privati, né sale di rappresentanza da usare a piacimento! Sono luoghi di lavoro, dove ogni giorno si gestiscono pratiche, documenti e dati che richiedono riservatezza, cura e rispetto delle regole sulla privacy.
La Luminara è una festa bellissima della città per San Ranieri. Proprio per questo dovrebbe essere vissuta con rispetto per chi lavora al servizio della collettività, non imponendo l’uso privatistico degli uffici pubblici.
Buona Luminara e buon San Ranieri a tutti i pisani, ci vediamo stasera in strada sui Lungarni. ... See MoreSee Less
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 3.
1 day ago
MOBILITA' SOSTENIBILE E QUALITA' DELL'ARIA: La Città delle Persone - Pisa: "AUDIZIONE DI DRINGOLI NON ALL'ALTEZZA DELL'OPPORTUNITA' CHE PISA HA DIFRONTE. RISCHIAMO DI PERDERE UNA GRANDE OCCASIONE!"
Si è svolta oggi in Prima Commissione, su iniziativa delle minoranze, l’audizione dell’assessore alla mobilità Massimo Dringoli sul bando del Ministero dell’Ambiente (MASE) che mette a disposizione del Comune di Pisa 9 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria.
“Parliamo di una delle più importanti opportunità degli ultimi anni – dichiarano i consiglieri de La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica – e proprio per questo ci aspettavamo una strategia chiara, basata su dati, obiettivi misurabili e una visione complessiva della mobilità urbana”.
Il Comune ha illustrato la presentazione di cinque interventi: la pista ciclabile da Tirrenia a Calambrone per circa 4 milioni di euro, un parcheggio scambiatore a Calambrone per 2 milioni per accogliere le auto provenienti da Livorno e dirette sul litorale, l’adeguamento di 40 fermate del trasporto pubblico per l’accessibilità delle persone con disabilità per circa 1 milione, la ciclabile verso il polo di Veterinaria per 1,5 milioni e un software di gestione della mobilità per 500 mila euro.
“Si tratta di opere in parte condivisibili e utili – proseguono i consiglieri – ma colpisce come si tratti di interventi in larga parte inadeguati per centrare gli obiettivi che si propone il bando, ossia adeguati riscontri migliorativi sulla qualità dell'aria del centro urbano, come richiesto invece dal MASE, e su cui verrà valutata la finanziabilita' del progetto, quale risposta all'infrazione europea previsto per Pisa e per altre città critiche. Mancano proposte coraggiose e strutturali capaci di incidere realmente sugli spostamenti quotidiani dei cittadini, creando alternative per rendere praticabile un cambio reale di abitudini”.
Particolarmente preoccupante la risposta ricevuta sugli indicatori di efficacia. “Abbiamo chiesto con quali parametri siano state selezionate queste opere e quali benefici concreti produrranno in termini di riduzione delle emissioni. Ci è stato risposto che al momento non sono stati individuati indicatori specifici perché nella prima fase del bando non è richiesto. Una risposta che lascia sconcertati: prima si scelgono i progetti e solo dopo ci si porra' il problema di giustificarne scientificamente l'efficacia. Tra l'altro proprio sugli indicatori della qualità dell'aria, l'Università aveva già messo a disposizione delle proposte serie indicandone di specifici: ambientali, di mobilità, di sicurezza stradale e di governance”.
Durante la Commissione, che avevamo richiesto, era infatti emerso che UNIPI aveva elaborato gratuitamente una proposta più ampia e organica sulla mobilità sostenibile.
“Peccato - spiegano i consiglieri - che la visione d'insieme del contributo di Unipi sembri essere rimasto in larga parte inascoltato. Continuiamo a pensare che scelte di questa portata non debbano calare dall'alto ma nascere da un confronto vero con università, associazioni, categorie economiche e cittadini, per vincere resistenze al cambiamento che è naturale ci siano da considerare da parte di chi vuole mantenere vecchi stili di vita centrati sull'utilizzo dell'auto privata”.
Infine, emergono forti perplessità sulle dichiarazioni dell’assessore riguardo alle Zone 30: “Sentir dire che bastano cartelli e controlli di velocità e che non servono interventi fisici di moderazione del traffico perché ostacolerebbero i mezzi di soccorso, significa ignorare quanto viene realizzato con successo in molte città europee e italiane, in cui si stanno sperimentando con mano i benefici in termini di sicurezza stradale, qualità dell'aria, traffico e vivibilità. La sicurezza stradale non si costruisce con un cartello. Continueremo a seguire la vicenda nelle prossime audizioni già richieste dal nostro gruppo. Nove milioni di euro di opportunità per la città meritano programmazione vera, trasparenza e una visione all’altezza delle sfide ambientali e di mobilità che Pisa ha davanti. Tutto questo in questa proposta e nell'approccio di questa amministrazione, che ha previsto con incoerenza già nel POC decine di nuove aree parcheggio attrattrici di nuovo traffico fin nel centro storico, non c'e'”. ... See MoreSee Less
Loro non vogliono fare niente per ridurre il traffico privato, anzi gli piace: vedi le quantità di parcheggi previste dal POC, ma anche la quantità di nuove costruzioni previste al posto di zone verdi, azioni che peggioreranno oltremodo la qualità dell'aria, già sanzionata dall'UE. Delle misure proposte non condividiamo il parcheggio al Calambrone, attrattore di traffico. Mentre le altre sarebbero il minimo sindacale in una città civile.
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 2.
3 days ago
MOZIONI OPPOSIZIONI SULL'INCENDIO DELCA, LA DESTRA IMPEDISCE LA DISCUSSIONE.
I gruppi consiliari del Partito Democratico, La La Città delle Persone - Pisa e Sinistra Unita per Pisa hanno depositato una mozione in Consiglio comunale dopo il grave incendio dell’8 giugno 2026 presso lo stabilimento Delca Energy di Vicopisano, che ha generato una vasta colonna di fumo e comprensibile preoccupazione in molti comuni dell’area pisana.
La destra tuttavia ha bocciato la richiesta di discussione del nostro testo: questo per noi è inaccettabile alla luce di quello che sta accadendo e della necessità di chiarezza e confronto.
Nel testo “La priorità è tutelare la salute pubblica e garantire informazioni chiare, verificabili e scientificamente fondate. I cittadini, le imprese e il mondo agricolo devono sapere cosa è accaduto e quali possibili ricadute ci sono su aria, suolo, acque e produzioni”, dichiarano i gruppi di opposizione.
La mozione esprime vicinanza alle comunità ed alle amministrazioni coinvolte e ringrazia tutti coloro che si sono prodigati nell'opera di spegnimento e di fare fronte all'emergenza, ribadendo piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti affinché si chiariscano in tempi rapidi cause e responsabilità.
Nel testo si chiede al Sindaco e alla Giunta di mantenere un’interlocuzione costante con Regione, Prefettura, ARPAT, ASL e gli enti competenti, assicurando monitoraggi ambientali e sanitari anche nelle settimane successive, con adeguata estensione territoriale e per un periodo congruo.
“In casi come questo, trasparenza significa rendere accessibili i dati: materiali coinvolti, quadro autorizzativo, verifiche e risultati dei campionamenti devono essere pubblicati e spiegati in modo comprensibile”.
La mozione chiede inoltre di rafforzare prevenzione e vigilanza sugli impianti di trattamento e gestione dei rifiuti, potenziando i controlli sui quantitativi stoccati, sicurezza sul lavoro e misure antincendio, e propone un incontro pubblico con ASL, ARPAT, Comuni, Università e soggetti tecnici per fornire dati oggettivi alla cittadinanza.
Infine, si richiama la necessità di azioni che riducano gli squilibri territoriali nella presenza di impianti e favorisca una distribuzione più equilibrata, e si chiede di riferire al Consiglio comunale entro 30 giorni sugli sviluppi del monitoraggio e sulle iniziative intraprese. ... See MoreSee Less
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4 days ago
CASO RINDI - CAMPO DA BASKET, AREE VERDI E PARCO DELLO SQUALO: “LA NOSTRA DENUNCIA ERA FONDATA, ORA SERVONO ATTI CONCRETI”
I consiglieri de La Città delle Persone - Pisa (Martinelli, Lacroce, Modica) dopo il question time: “LA MAGGIORANZA FA MARCIA INDIETRO E FA PROPRIE LE NOSTRE PROPOSTE SULL'AREA DAVANTI ALLE SCUOLE MAZZINI COME SPAZI VERDI A DISPOSIZIONE DEL QUARTIERE. ORA VIGILIAMO SUL DOVUTO AGGIORNAMENTO DEL POC!"
"Una netta retromarcia che conferma la bontà delle battaglie dell'opposizione." I consiglieri comunali del gruppo La città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, commentano con soddisfazione l'esito del question time sul futuro del Parco dello Squalo, del campo da basket e delle aree verdi di via Rindi, dopo la risposta in aula del sindaco Michele Conti.
"Presentando una nuova proposta progettuale direttamente in Consiglio Comunale, il Sindaco ha infatti ammesso che l’attuale Piano Operativo Comunale da poco approvato a maggioranza dovrà essere modificato per permettere un’adeguata eventuale ricollocazione del Parco dello Squalo quando verrà realizzato il nuovo sottopasso carrabile e, soprattutto, per dotare il quartiere di un'area verde davanti alle Scuole Mazzini, dove il Piano approvato inizialmente prevedeva soltanto un grande parcheggio per tutta l'area di via Rindi."
Una vittoria della trasparenza e della partecipazione
“Si tratta di una buona notizia per il quartiere e per l’intera città", dichiarano i consiglieri Martinelli, Lacroce e Modica, "che dimostra una cosa semplicissima: la denuncia che avevamo sollevato era fondata, concreta e basata sulle carte. Questo cambio di rotta conferma che la nostra lettura degli atti era corretta. Se oggi si parla finalmente di modifiche è solo perché l’attenzione pubblica che abbiamo sollevato ha costretto l’amministrazione a uscire dall'ambiguità e a ripensare una scelta profondamente sbagliata”.
Il gruppo consiliare ricorda come la soluzione presentata oggi dal Sindaco per l'area verde davanti alle scuole ricalchi fedelmente gli emendamenti proposti proprio da La città delle Persone durante la discussione del POC; emendamenti che la maggioranza di centrodestra aveva frettolosamente bocciato e che ora, invece, si trova costretta a fare propri.
“La consideriamo una vittoria, ma è anche il segnale di un problema molto più grande: Pisa non può continuare a rispondere a ogni criticità con asfalto e nuovi parcheggi, sacrificando sistematicamente le aree verdi esistenti. Adesso, però, alle parole devono seguire i fatti: le cartografie del POC vanno aggiornate urgentemente e rese coerenti con l’impegno preso oggi dal Sindaco. Noi vigileremo con la massima attenzione affinché questa volta gli impegni non restino sulla carta e il verde non venga 'salvato' solo a parole nei dibattiti, per poi essere cancellato nei progetti esecutivi”.
N.B. Nei commenti vecchia e nuova previsione con la cancellazione dei parcheggi ... See MoreSee Less
Bravo Paolo . Oggi mi sei piaciuto . Ricordo che un qualcosa di sotterraneo in quella zona é praticamente impossibile a causa della presenza del fosso del marmigliaio tombato . Ricordo anche che se scavi sotto le radici degli alberi del parco lo squalo uccidi tutti gli alberi , ricordo che i turisti da lì non devono più passare ! Abbiamo l’Aurelia e quant’altro oppure un sopra passo pedonale sulla ferrovia ( opera troppo costosa ma unica soluzione visto che scavare li é impossibile )
La Città delle Persone - Pisa La Città delle Persone - Pisa è con Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa e altri 3.
6 days ago
QUALITA' DELL'ARIA E MOBILITA'.
La Città delle Persone - Pisa: "BENE IN COMMISSIONE L'AUDIZIONE DI UNIPI. ORA ASCOLTEREMO L'ASSESSORE, AMBIENTALISTI ED IMPRESE."
ABBIAMO APERTO UN DIBATTITO SUI 9 MILIONI DESTINATI A PISA PER INFRAZIONE EUROPEA"
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Carlo Modica - Consigliere Comunale commentano l’audizione richiesta in 1ª Commissione consiliare dell’Università di Pisa, nelle figure della Prorettrice prof.ssa Elisa Giuliani e del Prof. Marco Avvenuti del tavolo mobilità sostenibile sul tema e sull’utilizzo dei fondi straordinari per i quali Pisa è città destinataria in seguito all'infrazione europea per criticità nei parametri sulla qualità dell'aria.
“È un passaggio importante: Pisa ha a disposizione circa 9 milioni di euro per interventi strutturali legati alla riduzione delle emissioni e non possiamo permetterci di spenderli male o, peggio, di perdere l’occasione per mancanza di visione o progetti inadeguati", dichiarano i consiglieri.
L’audizione è andata nella direzione che La città delle Persone chiede da mesi: l'avvio di un percorso pubblico e partecipato, basato su dati e indicatori, prima di definire i progetti da presentare al Ministero.
“Lo abbiamo già scritto e votato con un nostro ordine del giorno: trasparenza, coinvolgimento di Università, associazioni, imprese e cittadini, e condivisione degli indirizzi prima dell’invio al Ministero”, aggiungono. Durante l’incontro, Unipi ha portato un contributo tecnico e pragmatico utile ad allargare lo sguardo: qualità dell’aria e salute pubblica, sicurezza stradale e riduzione degli incidenti, tempi di spostamento e organizzazione più efficiente della mobilità quotidiana con obiettivi, importi potenziali di spesa in funzione dell'ammontare del bando, azioni ed indicatori precisi che risponderebbero alle linee guida del bando del MASE rivolto al territorio urbano.
“Sono temi concreti e quella dell'Università è una disponibilità di analisi ed un contributo pragmatico che il Comune deve cogliere. La mobilità sostenibile conviene a tutti se programmata bene e fin da subito con un coinvolgimento largo”.
I consiglieri affermano inoltre: “Seppur fosse presente l'assessora Del Rosso, dispiace l’assenza dell’assessore Dringoli per impegni istituzionali. Proprio per questo, abbiamo da tempo depositato la sua specifica audizione, fissata per il 15 giugno, per capire cosa il Comune intenda fare con queste risorse e con quale strategia”.
La città delle Persone ha inoltre depositato la richiesta di audizione di Legambiente, FIAB e Città Ecologica sulle proposte avanzate al Sindaco, e lavorerà perché la commissione ascolti anche alcuni rappresentanti del mondo delle imprese che lavorano su idee e progetti di mobilità sostenibile. I tempi di aprire ad un lavoro condiviso ci sono in quanto, dopo la prima selezione delle domande che scadrà il 5 luglio, in caso dell'esito favorevole nei 30 gg successivi, si aprirebbero 18 mesi di progettazione a cui seguirà il lungo periodo di realizzazione e del monitoraggio degli interventi.
“Siamo contenti del dialogo costruttivo in Commissione, nella speranza che possa stimolare l'inizio di un'apertura che dovrebbe allargarsi ulteriormente. Solo con proposte condivise, coinvolgimento in itinere ma da subito e numeri alla mano si superano vecchie resistenze e paure che potrebbero emergere da una parte della cittadinanza, si può portare Pisa verso scelte utili e misurabili che riducano l'uso dell'auto privata in favore di alternative di mobilità condivise e ambientalmente sostenibili. I benefici laddove già sperimentati e di cui beneficerebbe il presente ed il futuro di tutti, anche dei più scettici, è chiaro: migliori condizioni di salute e di vivibilità, riduzione delle morti su strada, miglioramento del traffico cittadino", concludono. ... See MoreSee Less
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LUMINARA '26: GLI UFFICI SONO LUOGHI DI LAVORO, NON SALOTTI PRIVATI.
Anche quest'anno, in occasione della Luminara, l'Amministrazione Conti ha chiesto ai dipendenti comunali che hanno gli uffici di palazzo Gambacorti che affacciano sui Lungarni, di svuotare gli uffici e di riporre documenti ed effetti personali sotto chiave, tutto per trasformare luoghi di lavoro in spazi destinati a ospiti privati individuati dall’amministrazione.
Lo diciamo con chiarezza: è una prassi sbagliata e irrispettosa. Per questo abbiamo scritto al Sindaco.
Gli uffici comunali non sono salotti privati, né sale di rappresentanza da usare a piacimento!
Sono luoghi di lavoro, dove ogni giorno si gestiscono pratiche, documenti e dati che richiedono riservatezza, cura e rispetto delle regole sulla privacy.
La Luminara è una festa bellissima della città per San Ranieri. Proprio per questo dovrebbe essere vissuta con rispetto per chi lavora al servizio della collettività, non imponendo l’uso privatistico degli uffici pubblici.
Buona Luminara e buon San Ranieri a tutti i pisani, ci vediamo stasera in strada sui Lungarni. ... See MoreSee Less
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MOBILITA' SOSTENIBILE E QUALITA' DELL'ARIA: La Città delle Persone - Pisa:
"AUDIZIONE DI DRINGOLI NON ALL'ALTEZZA DELL'OPPORTUNITA' CHE PISA HA DIFRONTE. RISCHIAMO DI PERDERE UNA GRANDE OCCASIONE!"
Si è svolta oggi in Prima Commissione, su iniziativa delle minoranze, l’audizione dell’assessore alla mobilità Massimo Dringoli sul bando del Ministero dell’Ambiente (MASE) che mette a disposizione del Comune di Pisa 9 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria.
“Parliamo di una delle più importanti opportunità degli ultimi anni – dichiarano i consiglieri de La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica – e proprio per questo ci aspettavamo una strategia chiara, basata su dati, obiettivi misurabili e una visione complessiva della mobilità urbana”.
Il Comune ha illustrato la presentazione di cinque interventi: la pista ciclabile da Tirrenia a Calambrone per circa 4 milioni di euro, un parcheggio scambiatore a Calambrone per 2 milioni per accogliere le auto provenienti da Livorno e dirette sul litorale, l’adeguamento di 40 fermate del trasporto pubblico per l’accessibilità delle persone con disabilità per circa 1 milione, la ciclabile verso il polo di Veterinaria per 1,5 milioni e un software di gestione della mobilità per 500 mila euro.
“Si tratta di opere in parte condivisibili e utili – proseguono i consiglieri – ma colpisce come si tratti di interventi in larga parte inadeguati per centrare gli obiettivi che si propone il bando, ossia adeguati riscontri migliorativi sulla qualità dell'aria del centro urbano, come richiesto invece dal MASE, e su cui verrà valutata la finanziabilita' del progetto, quale risposta all'infrazione europea previsto per Pisa e per altre città critiche. Mancano proposte coraggiose e strutturali capaci di incidere realmente sugli spostamenti quotidiani dei cittadini, creando alternative per rendere praticabile un cambio reale di abitudini”.
Particolarmente preoccupante la risposta ricevuta sugli indicatori di efficacia.
“Abbiamo chiesto con quali parametri siano state selezionate queste opere e quali benefici concreti produrranno in termini di riduzione delle emissioni. Ci è stato risposto che al momento non sono stati individuati indicatori specifici perché nella prima fase del bando non è richiesto. Una risposta che lascia sconcertati: prima si scelgono i progetti e solo dopo ci si porra' il problema di giustificarne scientificamente l'efficacia. Tra l'altro proprio sugli indicatori della qualità dell'aria, l'Università aveva già messo a disposizione delle proposte serie indicandone di specifici: ambientali, di mobilità, di sicurezza stradale e di governance”.
Durante la Commissione, che avevamo richiesto, era infatti emerso che UNIPI aveva elaborato gratuitamente una proposta più ampia e organica sulla mobilità sostenibile.
“Peccato - spiegano i consiglieri - che la visione d'insieme del contributo di Unipi sembri essere rimasto in larga parte inascoltato. Continuiamo a pensare che scelte di questa portata non debbano calare dall'alto ma nascere da un confronto vero con università, associazioni, categorie economiche e cittadini, per vincere resistenze al cambiamento che è naturale ci siano da considerare da parte di chi vuole mantenere vecchi stili di vita centrati sull'utilizzo dell'auto privata”.
Infine, emergono forti perplessità sulle dichiarazioni dell’assessore riguardo alle Zone 30: “Sentir dire che bastano cartelli e controlli di velocità e che non servono interventi fisici di moderazione del traffico perché ostacolerebbero i mezzi di soccorso, significa ignorare quanto viene realizzato con successo in molte città europee e italiane, in cui si stanno sperimentando con mano i benefici in termini di sicurezza stradale, qualità dell'aria, traffico e vivibilità. La sicurezza stradale non si costruisce con un cartello.
Continueremo a seguire la vicenda nelle prossime audizioni già richieste dal nostro gruppo. Nove milioni di euro di opportunità per la città meritano programmazione vera, trasparenza e una visione all’altezza delle sfide ambientali e di mobilità che Pisa ha davanti. Tutto questo in questa proposta e nell'approccio di questa amministrazione, che ha previsto con incoerenza già nel POC decine di nuove aree parcheggio attrattrici di nuovo traffico fin nel centro storico, non c'e'”. ... See MoreSee Less
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Loro non vogliono fare niente per ridurre il traffico privato, anzi gli piace: vedi le quantità di parcheggi previste dal POC, ma anche la quantità di nuove costruzioni previste al posto di zone verdi, azioni che peggioreranno oltremodo la qualità dell'aria, già sanzionata dall'UE. Delle misure proposte non condividiamo il parcheggio al Calambrone, attrattore di traffico. Mentre le altre sarebbero il minimo sindacale in una città civile.
MOZIONI OPPOSIZIONI SULL'INCENDIO DELCA, LA DESTRA IMPEDISCE LA DISCUSSIONE.
I gruppi consiliari del Partito Democratico, La La Città delle Persone - Pisa e Sinistra Unita per Pisa hanno depositato una mozione in Consiglio comunale dopo il grave incendio dell’8 giugno 2026 presso lo stabilimento Delca Energy di Vicopisano, che ha generato una vasta colonna di fumo e comprensibile preoccupazione in molti comuni dell’area pisana.
La destra tuttavia ha bocciato la richiesta di discussione del nostro testo: questo per noi è inaccettabile alla luce di quello che sta accadendo e della necessità di chiarezza e confronto.
Nel testo “La priorità è tutelare la salute pubblica e garantire informazioni chiare, verificabili e scientificamente fondate. I cittadini, le imprese e il mondo agricolo devono sapere cosa è accaduto e quali possibili ricadute ci sono su aria, suolo, acque e produzioni”, dichiarano i gruppi di opposizione.
La mozione esprime vicinanza alle comunità ed alle amministrazioni coinvolte e ringrazia tutti coloro che si sono prodigati nell'opera di spegnimento e di fare fronte all'emergenza, ribadendo piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti affinché si chiariscano in tempi rapidi cause e responsabilità.
Nel testo si chiede al Sindaco e alla Giunta di mantenere un’interlocuzione costante con Regione, Prefettura, ARPAT, ASL e gli enti competenti, assicurando monitoraggi ambientali e sanitari anche nelle settimane successive, con adeguata estensione territoriale e per un periodo congruo.
“In casi come questo, trasparenza significa rendere accessibili i dati: materiali coinvolti, quadro autorizzativo, verifiche e risultati dei campionamenti devono essere pubblicati e spiegati in modo comprensibile”.
La mozione chiede inoltre di rafforzare prevenzione e vigilanza sugli impianti di trattamento e gestione dei rifiuti, potenziando i controlli sui quantitativi stoccati, sicurezza sul lavoro e misure antincendio, e propone un incontro pubblico con ASL, ARPAT, Comuni, Università e soggetti tecnici per fornire dati oggettivi alla cittadinanza.
Infine, si richiama la necessità di azioni che riducano gli squilibri territoriali nella presenza di impianti e favorisca una distribuzione più equilibrata, e si chiede di riferire al Consiglio comunale entro 30 giorni sugli sviluppi del monitoraggio e sulle iniziative intraprese. ... See MoreSee Less
Incendio Delca Energy, le opposizioni presentano una mozione: "Richiesta di discussione bocciata dalla destra"
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CASO RINDI - CAMPO DA BASKET, AREE VERDI E PARCO DELLO SQUALO: “LA NOSTRA DENUNCIA ERA FONDATA, ORA SERVONO ATTI CONCRETI”
I consiglieri de La Città delle Persone - Pisa (Martinelli, Lacroce, Modica) dopo il question time: “LA MAGGIORANZA FA MARCIA INDIETRO E FA PROPRIE LE NOSTRE PROPOSTE SULL'AREA DAVANTI ALLE SCUOLE MAZZINI COME SPAZI VERDI A DISPOSIZIONE DEL QUARTIERE. ORA VIGILIAMO SUL DOVUTO AGGIORNAMENTO DEL POC!"
"Una netta retromarcia che conferma la bontà delle battaglie dell'opposizione." I consiglieri comunali del gruppo La città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, commentano con soddisfazione l'esito del question time sul futuro del Parco dello Squalo, del campo da basket e delle aree verdi di via Rindi, dopo la risposta in aula del sindaco Michele Conti.
"Presentando una nuova proposta progettuale direttamente in Consiglio Comunale, il Sindaco ha infatti ammesso che l’attuale Piano Operativo Comunale da poco approvato a maggioranza dovrà essere modificato per permettere un’adeguata eventuale ricollocazione del Parco dello Squalo quando verrà realizzato il nuovo sottopasso carrabile e, soprattutto, per dotare il quartiere di un'area verde davanti alle Scuole Mazzini, dove il Piano approvato inizialmente prevedeva soltanto un grande parcheggio per tutta l'area di via Rindi."
Una vittoria della trasparenza e della partecipazione
“Si tratta di una buona notizia per il quartiere e per l’intera città", dichiarano i consiglieri Martinelli, Lacroce e Modica, "che dimostra una cosa semplicissima: la denuncia che avevamo sollevato era fondata, concreta e basata sulle carte. Questo cambio di rotta conferma che la nostra lettura degli atti era corretta. Se oggi si parla finalmente di modifiche è solo perché l’attenzione pubblica che abbiamo sollevato ha costretto l’amministrazione a uscire dall'ambiguità e a ripensare una scelta profondamente sbagliata”.
Il gruppo consiliare ricorda come la soluzione presentata oggi dal Sindaco per l'area verde davanti alle scuole ricalchi fedelmente gli emendamenti proposti proprio da La città delle Persone durante la discussione del POC; emendamenti che la maggioranza di centrodestra aveva frettolosamente bocciato e che ora, invece, si trova costretta a fare propri.
“La consideriamo una vittoria, ma è anche il segnale di un problema molto più grande: Pisa non può continuare a rispondere a ogni criticità con asfalto e nuovi parcheggi, sacrificando sistematicamente le aree verdi esistenti. Adesso, però, alle parole devono seguire i fatti: le cartografie del POC vanno aggiornate urgentemente e rese coerenti con l’impegno preso oggi dal Sindaco. Noi vigileremo con la massima attenzione affinché questa volta gli impegni non restino sulla carta e il verde non venga 'salvato' solo a parole nei dibattiti, per poi essere cancellato nei progetti esecutivi”.
N.B. Nei commenti vecchia e nuova previsione con la cancellazione dei parcheggi ... See MoreSee Less
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Bravo Paolo . Oggi mi sei piaciuto . Ricordo che un qualcosa di sotterraneo in quella zona é praticamente impossibile a causa della presenza del fosso del marmigliaio tombato . Ricordo anche che se scavi sotto le radici degli alberi del parco lo squalo uccidi tutti gli alberi , ricordo che i turisti da lì non devono più passare ! Abbiamo l’Aurelia e quant’altro oppure un sopra passo pedonale sulla ferrovia ( opera troppo costosa ma unica soluzione visto che scavare li é impossibile )
QUALITA' DELL'ARIA E MOBILITA'.
La Città delle Persone - Pisa: "BENE IN COMMISSIONE L'AUDIZIONE DI UNIPI. ORA ASCOLTEREMO L'ASSESSORE, AMBIENTALISTI ED IMPRESE."
ABBIAMO APERTO UN DIBATTITO SUI 9 MILIONI DESTINATI A PISA PER INFRAZIONE EUROPEA"
I consiglieri comunali de La città delle Persone
Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Carlo Modica - Consigliere Comunale commentano l’audizione richiesta in 1ª Commissione consiliare dell’Università di Pisa, nelle figure della Prorettrice prof.ssa Elisa Giuliani e del Prof. Marco Avvenuti del tavolo mobilità sostenibile sul tema e sull’utilizzo dei fondi straordinari per i quali Pisa è città destinataria in seguito all'infrazione europea per criticità nei parametri sulla qualità dell'aria.
“È un passaggio importante: Pisa ha a disposizione circa 9 milioni di euro per interventi strutturali legati alla riduzione delle emissioni e non possiamo permetterci di spenderli male o, peggio, di perdere l’occasione per mancanza di visione o progetti inadeguati", dichiarano i consiglieri.
L’audizione è andata nella direzione che La città delle Persone chiede da mesi: l'avvio di un percorso pubblico e partecipato, basato su dati e indicatori, prima di definire i progetti da presentare al Ministero.
“Lo abbiamo già scritto e votato con un nostro ordine del giorno: trasparenza, coinvolgimento di Università, associazioni, imprese e cittadini, e condivisione degli indirizzi prima dell’invio al Ministero”, aggiungono. Durante l’incontro, Unipi ha portato un contributo tecnico e pragmatico utile ad allargare lo sguardo: qualità dell’aria e salute pubblica, sicurezza stradale e riduzione degli incidenti, tempi di spostamento e organizzazione più efficiente della mobilità quotidiana con obiettivi, importi potenziali di spesa in funzione dell'ammontare del bando, azioni ed indicatori precisi che risponderebbero alle linee guida del bando del MASE rivolto al territorio urbano.
“Sono temi concreti e quella dell'Università è una disponibilità di analisi ed un contributo pragmatico che il Comune deve cogliere. La mobilità sostenibile conviene a tutti se programmata bene e fin da subito con un coinvolgimento largo”.
I consiglieri affermano inoltre: “Seppur fosse presente l'assessora Del Rosso, dispiace l’assenza dell’assessore Dringoli per impegni istituzionali. Proprio per questo, abbiamo da tempo depositato la sua specifica audizione, fissata per il 15 giugno, per capire cosa il Comune intenda fare con queste risorse e con quale strategia”.
La città delle Persone ha inoltre depositato la richiesta di audizione di Legambiente, FIAB e Città Ecologica sulle proposte avanzate al Sindaco, e lavorerà perché la commissione ascolti anche alcuni rappresentanti del mondo delle imprese che lavorano su idee e progetti di mobilità sostenibile. I tempi di aprire ad un lavoro condiviso ci sono in quanto, dopo la prima selezione delle domande che scadrà il 5 luglio, in caso dell'esito favorevole nei 30 gg successivi, si aprirebbero 18 mesi di progettazione a cui seguirà il lungo periodo di realizzazione e del monitoraggio degli interventi.
“Siamo contenti del dialogo costruttivo in Commissione, nella speranza che possa stimolare l'inizio di un'apertura che dovrebbe allargarsi ulteriormente. Solo con proposte condivise, coinvolgimento in itinere ma da subito e numeri alla mano si superano vecchie resistenze e paure che potrebbero emergere da una parte della cittadinanza, si può portare Pisa verso scelte utili e misurabili che riducano l'uso dell'auto privata in favore di alternative di mobilità condivise e ambientalmente sostenibili. I benefici laddove già sperimentati e di cui beneficerebbe il presente ed il futuro di tutti, anche dei più scettici, è chiaro: migliori condizioni di salute e di vivibilità, riduzione delle morti su strada, miglioramento del traffico cittadino", concludono. ... See MoreSee Less
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