Insieme, per cambiare Pisa

Il 28 e 29 maggio a Pisa c’è il ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco: noi sosteniamo Paolo Martinelli.

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Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso abbiamo discusso di debiti fuori bilancio che hanno un fattore comune: sono sanzioni per cattiva amministrazione, soldi pubblici con cui i pisani pagheranno azioni sbagliate o mancanza di azioni adeguate.

Ci sono quelli per i risarcimenti dovuti per l'assurda ordinanza anti-asporti in Piazza La Pera. Poi ci sono i costi della condanna del Tribunale di Firenze emessa contro il Comune per la mancanza di programmazione pluriennale sulle barriere architettoniche, partita dalla denuncia di una cittadina che lotta contro le barriere architettoniche per raggiungere la spiaggia a Tirrenia e conseguenza di una mancata rimozione di tali barriere da parte del Comune. Parliamo di una sentenza che risale addirittura al 2023. Infine, c'è la sentenza di condanna che riguarda il transito di bus nell'area dell'aeroporto. Una sentenza resa nota al Consiglio dopo ben un anno e che evidenzia una violazione della concorrenza nel concedere a una sola ditta il monopolio a operare in tale area. Una questione su cui, in quest'anno, non sappiamo cosa sia stato fatto.

La sostanza è che tutte queste vicende comportano spreco di risorse pubbliche che dovranno sanare la mancanza di trasparenza, i ritardi di intervento e le cattive scelte di questa amministrazione.
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Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso abbiamo discusso di debiti fuori bilancio che hanno un fattore comune: sono sanzioni per cattiva amministrazione, soldi pubblici con cui i pisani pagheranno azioni sbagliate o mancanza di azioni adeguate.

Ci sono quelli per i risarcimenti dovuti per lassurda ordinanza anti-asporti in Piazza La Pera. Poi ci sono i costi della condanna del Tribunale di Firenze emessa contro il Comune per la mancanza di programmazione pluriennale sulle barriere architettoniche, partita dalla denuncia di una cittadina che lotta contro le barriere architettoniche per raggiungere la spiaggia a Tirrenia e conseguenza di una mancata rimozione di tali barriere da parte del Comune. Parliamo di una sentenza che risale addirittura al 2023. Infine,  cè la sentenza di condanna che riguarda il transito di bus nellarea dellaeroporto. Una sentenza resa nota al Consiglio dopo ben un anno e che evidenzia una violazione della concorrenza nel concedere a una sola ditta il monopolio a operare in tale area. Una questione su cui, in questanno, non sappiamo cosa sia stato fatto.

La sostanza è che tutte queste vicende comportano spreco di risorse pubbliche che dovranno sanare la mancanza di trasparenza, i ritardi di intervento e le cattive scelte di questa amministrazione.

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Al solito, paga Pantalone.

ORDINANZA PIAZZA LA PERA.
"LA CITTA' PAGA RISARCIMENTI E SPESE LEGALI DI UNA SCELTA SBAGLIATA. CONTI CHIEDA SCUSA ALLA CITTA' E AGLI ESERCENTI CHE HA DANNEGGIATO".

Paolo Martinelli interviene in Consiglio comunale
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1 week ago

Le notizie, quelle belle ♥️

Finalmente le persone con disabilità hanno potuto ricominciare a nuotare alla Piscina comunale, grazie all'installazione di questa pedana.
Come gruppo consiliare de La Città delle Persone, a gennaio, avevamo presentato un question time proprio per segnalare come il servizio non fosse utilizzabile da tempo da chi ha una disabilità facendo pressione sull'amministrazione comunale. Siamo felici che la situazione si sia sbloccata e notizie come questa ripagano di tutto l'impegno che mettiamo nella nostra attività consiliare.
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Le notizie, quelle belle ♥️

Finalmente le persone con disabilità hanno potuto ricominciare a nuotare alla Piscina comunale, grazie allinstallazione di questa pedana.
Come gruppo consiliare de La Città delle Persone, a gennaio, avevamo presentato un question time proprio per segnalare come il servizio non fosse utilizzabile da tempo da chi ha una disabilità facendo pressione sullamministrazione comunale. Siamo felici che la situazione si sia sbloccata e notizie come questa ripagano di tutto limpegno che mettiamo nella nostra attività consiliare.

RITARDI E TENTENNAMENTI NELLA REALIZZAZIONE DEL VARCO CCILABILE ALLE GONDOLE

Sull'apertura del varco Le Gondole e il collegamento ciclabile con Via Zamenhof, su cui da mesi come La città delle persone stiamo premendo, l'Amministrazione aveva indicato tempistiche precise:
- luglio 2024 per la conclusione del progetto esecutivo;
- ottobre 2024 per l’ottenimento del nullaosta della Soprintendenza;
- dicembre 2024 per la variazione di bilancio necessaria a finanziare l’opera;
- gennaio 2025 per l’inizio dei lavori.

Dato che, a oggi, i lavori non risultano avviati, abbiamo presentato un question time chiedendo al sindaco e alla giunta quali siano i tempi aggiornati per l’apertura del varco e il completamento del collegamento ciclabile

La replica dell'assessore ci ha lasciato sconcertati: Dringoli ha dovuto ammettere che, tra ritardi e tentennamenti, a quasi un anno di distanza è ancora tutto in alto mare, e i passaggi cruciali per la riapertura del varco devono ancora essere espletati. Manca la convenzione tra Comune, ASL e AOUP, manca il nulla osta della Soprintendenza, manca perfino la variazione di bilancio che stanzi i fondi necessari.

Pensiamo che sia grave che, dopo mesi, la giunta renda noto alla città tutto questo solo in seguito alla nostra interrogazione, e pensiamo che sarebbe stato opportuno già fare una variazione di bilancio per preparare le risorse, così da non perdere altro tempo quando arriverà l'ok sulla convenzione e della Soprintendenza.

Facciamo quindi appello alla buona volontà di tutte le istituzioni e di tutti gli enti coinvolti, affinché si trovi una rapida sintesi e si proceda velocemente nell'interesse della città e della promozione di una mobilità sostenibile. Questo intervento è atteso da anni dalla cittadinanza e rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità dolce e il collegamento tra quartieri.
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RITARDI E TENTENNAMENTI NELLA REALIZZAZIONE DEL VARCO CCILABILE ALLE GONDOLE

Sullapertura del varco Le Gondole e il collegamento ciclabile con Via Zamenhof, su cui da mesi come La città delle persone stiamo premendo, lAmministrazione aveva indicato tempistiche precise:  
- luglio 2024 per la conclusione del progetto esecutivo;  
- ottobre 2024 per l’ottenimento del nullaosta della Soprintendenza;  
- dicembre 2024 per la variazione di bilancio necessaria a finanziare l’opera;  
- gennaio 2025 per l’inizio dei lavori.  

Dato che, a oggi, i lavori non risultano avviati, abbiamo presentato un question time  chiedendo al sindaco e alla giunta quali siano i tempi aggiornati per l’apertura del varco e il completamento del collegamento ciclabile

La replica dellassessore ci ha lasciato sconcertati: Dringoli ha dovuto ammettere che, tra ritardi e tentennamenti, a quasi un anno di distanza è ancora tutto in alto mare, e i passaggi cruciali per la riapertura del varco  devono ancora essere espletati. Manca la convenzione tra Comune, ASL e AOUP, manca il nulla osta della Soprintendenza, manca perfino la variazione di bilancio che stanzi i fondi necessari.

Pensiamo che sia grave che, dopo mesi, la giunta renda noto alla città tutto questo solo in seguito alla nostra interrogazione, e pensiamo che sarebbe stato opportuno già fare una variazione di bilancio per preparare le risorse, così da non perdere altro tempo quando arriverà lok sulla convenzione e della Soprintendenza.

Facciamo quindi appello alla buona volontà di tutte le istituzioni e di tutti gli enti coinvolti, affinché si trovi una rapida sintesi e si proceda velocemente nellinteresse della città e della promozione di una mobilità sostenibile. Questo intervento è atteso da anni dalla cittadinanza e rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità dolce e il collegamento tra quartieri.

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Attenti e presenti sempre!!!GRAZIE 🧡

1 week ago

𝗣𝗜𝗦𝗔: 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗔 𝗨𝗡𝗔 𝗠𝗢𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗜𝗡𝗧𝗜𝗧𝗢𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗔 𝗔 𝗩𝗘𝗟𝗜𝗔 𝗧𝗜𝗧𝗧𝗔

È stata depositata in Consiglio comunale una mozione per l’intitolazione di una via, di una piazza o di uno spazio pubblico di Pisa a Velia Titta (1886-1953), scrittrice, poetessa e figura di spicco della resistenza antifascista. L’iniziativa è promossa dalle consigliere e dai consiglieri di minoranza, con prima firmataria la Consigliera Emilia Lacroce (La Città delle Persone).

Velia Titta fu la moglie di Giacomo Matteotti, deputato socialista assassinato dai fascisti nel 1924 per le sue coraggiose denunce contro il regime. Dopo l’omicidio del marito, Velia continuò a battersi per la memoria di Matteotti e per la difesa dei valori democratici, subendo persecuzioni e difficoltà durante il regime fascista.

Oltre al suo impegno civile, Velia Titta era anche sorella del celebre baritono Titta Ruffo, originario di Pisa e noto per il suo sostegno alla causa antifascista. Ruffo, legatissimo alla sorella e al cognato, rinunciò a esibirsi in Italia dopo il delitto Matteotti e utilizzò la sua fama internazionale per opporsi alla dittatura.

Lacroce, prima firmataria, sottolinea l’importanza di questo riconoscimento: “Intitolare una via a Velia Titta significa rendere omaggio non solo alla sua figura, ma anche ai valori di libertà, democrazia e resistenza al fascismo che lei ha rappresentato. Pisa, città natale di suo fratello Titta Ruffo e di suo padre, ha il dovere di ricordare il suo impegno e il suo sacrificio”.

Nello specifico, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:

- Avviare l’iter per l’intitolazione di una via o spazio pubblico a Velia Titta, in conformità con le normative vigenti;

- Individuare un luogo adeguato che rifletta il valore storico e morale della figura di Velia Titta;

- Organizzare una cerimonia pubblica per celebrare l’intitolazione, coinvolgendo istituzioni culturali, scuole e associazioni locali;

- Diffondere la conoscenza della storia di Velia Titta tra i cittadini pisani, promuovendo iniziative di divulgazione.

La mozione, oltre che da Lacroce, è stata sottoscritta da:

Paolo Martinelli (La città delle Persone) Gianluca Gionfriddo (La città delle Persone) Matteo Trapani (PD) Antonietta Scognamiglio (PD)Silvia Pagnin (PD) Andrea Ferrante (PD) Marco Biondi (PD) Enrico Bruni (PD) Dalia Ramalli (PD) Luigi Sofia (SU) Francesco Auletta (DIC: UCIC-RC).
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𝗣𝗜𝗦𝗔: 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗔 𝗨𝗡𝗔 𝗠𝗢𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗜𝗡𝗧𝗜𝗧𝗢𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗔 𝗔 𝗩𝗘𝗟𝗜𝗔 𝗧𝗜𝗧𝗧𝗔

È stata depositata in Consiglio comunale una mozione per l’intitolazione di una via, di una piazza o di uno spazio pubblico di Pisa a Velia Titta (1886-1953), scrittrice, poetessa e figura di spicco della resistenza antifascista. L’iniziativa è promossa dalle consigliere e dai consiglieri di minoranza, con prima firmataria la Consigliera Emilia Lacroce (La Città delle Persone).  

Velia Titta fu la moglie di Giacomo Matteotti, deputato socialista assassinato dai fascisti nel 1924 per le sue coraggiose denunce contro il regime. Dopo l’omicidio del marito, Velia continuò a battersi per la memoria di Matteotti e per la difesa dei valori democratici, subendo persecuzioni e difficoltà durante il regime fascista.  

Oltre al suo impegno civile, Velia Titta era anche sorella del celebre baritono Titta Ruffo, originario di Pisa e noto per il suo sostegno alla causa antifascista. Ruffo, legatissimo alla sorella e al cognato, rinunciò a esibirsi in Italia dopo il delitto Matteotti e utilizzò la sua fama internazionale per opporsi alla dittatura.  

Lacroce, prima firmataria, sottolinea l’importanza di questo riconoscimento:  “Intitolare una via a Velia Titta significa rendere omaggio non solo alla sua figura, ma anche ai valori di libertà, democrazia e resistenza al fascismo che lei ha rappresentato. Pisa, città natale di suo fratello Titta Ruffo e di suo padre, ha il dovere di ricordare il suo impegno e il suo sacrificio”.  

Nello specifico, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:  

- Avviare l’iter per l’intitolazione di una via o spazio pubblico a Velia Titta, in conformità con le normative vigenti;  

- Individuare un luogo adeguato che rifletta il valore storico e morale della figura di Velia Titta;  

- Organizzare una cerimonia pubblica per celebrare l’intitolazione, coinvolgendo istituzioni culturali, scuole e associazioni locali;  

- Diffondere la conoscenza della storia di Velia Titta tra i cittadini pisani, promuovendo iniziative di divulgazione.  

La mozione, oltre che da Lacroce, è stata sottoscritta da:

Paolo Martinelli (La città delle Persone) Gianluca Gionfriddo (La città delle Persone) Matteo Trapani (PD) Antonietta Scognamiglio (PD)Silvia Pagnin (PD) Andrea Ferrante (PD) Marco Biondi (PD) Enrico Bruni (PD) Dalia Ramalli (PD) Luigi Sofia (SU) Francesco Auletta (DIC: UCIC-RC).

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